Re: qualche domanda

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#6490
nicola
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Cara Vania,

benché Dubai sia conosciuta come una cittá aperta e socialmente tollerante, vi sono ovviamente dei filtri, una censura, per evitare che la cittá diventi un luogo di scambio di materiale illegale e pornografico. Ma conosco diverse persone che hanno portato quantitá modeste di documenti fotocopiati e non hanno mai avuto problemi in dogana. Tutto quindi sta nel buon senso della persona e nella quantitá. Per i CD e DVD masterizzati invece il problema riguarderebbe piuttosto i diritti d’autore. Purtroppo negli anni passati vi sono state ingenti quantitá di prodotti contraffatti e quindi l’esigenza di Dubai (anzi, degli Emirati Arabi Uniti) di entrare a far parte del WTO ha fatto alzare il livello di guardia in questo senso. Ma se i tuoi CD o DVD masterizzati dovessero contenere materiale genuino per il tuo lavoro ti assicuro che non vi sono problemi nel modo piú assoluto. In casi molto rari la dogana requisisce questo genere di materiale per controllarne un campione e quindi lo rilascia dopo una settimana o due, il tempo di verificarne i contenuti. Ma questo succede soprattutto su ingenti quantitá di materiale simile spedito via cargo.

Aldilá di questo appunto le regole da osservare son poche. Dubai é un paese musulmano e quindi tiene alle proprie tradizioni e benché sia tollerante nei nostri confronti é importante mantenere un minimo di contegno, ovvero di non vestirsi in modo esplicitamente provocante nei luoghi tradizionalmente frequentati dalla popolazione locale, non scambiare effusioni nei luoghi pubblici (supermercati, centri commerciali, ospedali etc.), non mettersi in topless al sole nelle spiagge pubbliche (per il costume a due pezzi invece non vi sono problemi) ed é vietato il proselitismo religioso. Infatti esistono luoghi di culto per ogni credo dove praticare in totale libertá la propria confessione.

In altre parole le regole da osservare non sono piú restrittive di quelle che vanno rispettate in paesi tipo l’Egitto, la Tunisia o il Marocco.

L’altra regola fondamentale é che durante il mese di digiuno, il mese sacro del Ramadhan, é assolutamente vietata la consumazione di bevande, cibo e sigarette in luoghi pubblici. In questo caso bisognerá consumare questi beni in privato oppure presso un numero di ristoranti che rimangono aperti (solitamente quelli adiacenti negli alberghi). Ma la sera dopo le 19:00 tutti si puó riprendere la vita di sempre ed anche tutti i locali riaprono come sempre.

La consumazione di alcolici ti confermo é ristretta a locali adiacenti ad alberghi, oppure i residenti richiedono una licenza grazie alla quale si va presso dei negozi adibiti alla vendita di alcolici e quindi si possono acquistare e consumare in privato. Nei centri commerciali e nei ristoranti distaccati dagli alberghi non vi sono né prodotti suini e né prodotti alcolici, i primi disponibili presso oltre la metá dei supermercati ed i secondi come ho giá accennato vi sono negozi che sono ben forniti.

Invece tengo a precisare che a Dubai vi é tolleranza zero per coloro che guidano dopo aver consumato alcolici. Non esistono quantitá minime e né scuse, poiché quando si esce la sera in pubs, nights, discoteche, ristoranti e bars, é meglio prendere i taxi che sono efficentissimi e costano una cifra irrisoria rispetto alle tariffe europee. Oppure se si esce in gruppo una persona si sacrifica e quindi siederá al volante.

Le regole come vedi son poche e quindi non precludono in modo invadente la nostra libertá. Ma é importante peró sottolineare una cosa: Dubai ancora oggi rimane una delle cittá piú sicure al mondo.

Un cordiale saluto!

Nicola