comportamenti da osservare, tolleranza o .. ?

comportamenti da osservare, tolleranza o .. ?

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    Questo post é, evidentemente, seguito di quello precedente postato da Enrico, perché tocca un argomento che mi interessa e che stava ai primi posti nella lista delle cose da chiarire con attenzione prima di effettuare il gran passo.

    Fermo restando che, in linea generale, l’orientamento in materia di decenza pubblica nei paesi musulmani é conosciuto, e che – pur nella piú ampia tolleranza possibile – anche a Dubai ne viene richiesto il rispetto, mi ponevo una domanda (so che in qualche modo se ne é giá discusso in altri post, ma forse vale la pena chiarire una volta di piú):
    – se ospito a casa mia un’amica, che ovviamente non é mia moglie, per una visita di qualche settimana, sto nella legge oppure no?
    – se ospito, sempre a casa mia, una coppia (non sposata) di amici, incorro in qualche rischio ?
    – se, come nel primo caso, ospito un’amica e con questa esiste una relazione intima, quali sono i rischi potenziali di infrangere i regolamenti ?
    – se, nel corso della permanenza, il nostro atteggiamento esterno (pur rispettoso) induce a desumere l’esistenza di una relazione, é possibile che questo porti all’accertamento presso l’abitazione e a d eventuali conseguenze ? (questa spero sia una congettura esagerata che pongo come caso limite, diversamente saremmo al peggior stato di polizia).
    – se, nel corso della permanenza a Dubai, si sviluppa una relazione con altra residente (o non residente) sia di nazionalitá occidentale oppure di religione musulmana, quali sono i potenziali problemi ? quali atteggiamenti sono considerati tollerabili e quali no ?

    Il problema dell’alcool non lo pongo neppure perché non mi riguarda minimamente, mi piace il buon vino, gradisco la birra, apprezzo un buon scotch o bourbon, ma non approvo minimamente gli abusi. Non comprendo e non condivido le sbornie, non ne capisco la necessitá.

    I rapporti interpersonali, invece, credo che possano essere effettivamente un limite per la convivenza civile.
    Mi sta benissimo, lo ripeto, che facciano osservare le loro leggi, peró dovrebbero anche accettare che chi non appartiene alla loro religione abbia l’opportunitá e la libertá di non dover stravolgere il proprio modo di vivere, sempre nei limiti della decenza e del comune buon senso.

    Anche per il vestire, sono convinto che in occidente si sia totalmente perso il senso comune della decenza e dell’opportunitá.
    Bene la libertá di vivere come ci pare, ma anche un certo “dressing code” andrebbe rispettato quando si interagisce con il mondo esterno (vedi uffici , scuola, ambienti pubblici ecc.

    Mi farebbe molto piacere se Nicola ed altri residenti esperti potessero fare piú luce possibile su questi argomenti, che credo siano abbastanza delicati.

    Ciao

    Paolo

    #7999
    nicola
    Membro

    Carissimo Paolo,

    c’é un detto che recita piú o meno cosí: “un poco di tutto non fa mai male” mentre noi ne abbiamo un sinonimo (o contrario) “il troppo stroppia“. Non é consentita la convivenza di coppie non sposate ma la convivenza di occidentali non sposati é largamente diffusa purché rimanga discreta. Quindi tra prestazioni sessuali in luogo pubblico, vilipendio della religione locale, resistenza a pubblico ufficiale e una innoquia e discreta condivisione di coppia ce ne passa…

    Le leggi qui é vero tengono conto della cultura e tradizioni locali, ma al contempo vengono fatte rispettare con discrezione piuttosto libertina sempre ovviamente entro limiti che considero di buon senso. Quindi, ti faccio qualche esempio… benché sia richiesto che le signore si attengano ad un vestiario piuttosto castigato a me capita quotidianamente di vedere donne in minigonna e nessuna che sia mai stata ripresa. In spiaggia le donne prendono il sole con i bikini ma non vengono tollerati i topless e quando succede gli addetti alle spiagge si avvicinano con discrezione per chiedere alle interessate di quantomeno coprirsi le parti piú intime. Mi sembra questo sia un atteggiamento piú che lecito anche in un paese occidentale dove peraltro il nudismo al contrario della Francia, sia ancora vietato.

    Per l’alcool, i residenti hanno delle tessere apposite per poterlo acquistare mentre i visitatori possono accedere liberamente a bar e ristoranti dove il consumo é permesso senza restrizioni. Quello che é rigorosamente vietato é di mettersi alla guida dopo aver consumato alcolici. Ma tengo a precisare che i costi dei taxi qui sono talmente esigui che non esiste alcuna scusa per mettersi al volante dopo aver alzato il gomito.

    Ti sembrano regole troppo restrittive queste?

    #8000

    Grazie Nicola,
    come al solito sei sollecito ed estremamente chiaro nelle tue risposte.
    Ed è ovvio che le regole da te citate non possano in alcun modo essere considerate esageratamente restrittive.

    Mi fa molto piacere sentire confermata la generale applicazione del buon senso, e a questo punto aggiungo che tale buon senso dovrebbe essere reciprocamente applicato da parte degli occidentali.

    Purtroppo, molto spesso le degenerazioni hanno luogo in nome del diritto applicato senza moderazione.
    E questo sia che si intenda il “Diritto” come sistema di leggi, sia che lo si legga come “diritto” del singolo a fare qualcosa.
    Sbaglia tanto il pubblico ufficiale ad applicare le leggi con il paraocchi, così come il turista che, in nome della personale libertà, si comporta in spregio di ogni regola e costume.

    Comunque, ti confesso che – in vista di un prossimo trasloco a Dubai, in via di definizione – gli aspetti che mi preoccupavano maggiormente sono proprio quelli relativi alle norme comportamentali ed alla loro disciplina.

    L’ultima cosa che vorrei, sarebbe quella di trovarmi nei guai per un’incomprensione o un comportamento inopportuno.

    Ciao e grazie ancora

    Paolo

    #8001
    nicola
    Membro

    Paolo, credimi, tra Dubai ed Egitto come regole comportamentali non ci sono granché differenze. Le uniche occasioni in cui le autoritá non hanno perdonato sono quelle di guida in stato di ubriachezza e con idioti che sono stati beccati con stupefacenti, infatti qui non esistono quantitá minime e neanche distinzione tra pesanti e leggere. Su queste cose non perdonano ma per tutto il resto la tolleranza é di casa. Lo confermano un numero sempre piú massiccio di turisti che intasano l’emirato. Quindi vai tranquillo, anzi tranquillissimo!

    #8189
    nicola
    Membro

    Dando un occhiata al TG oggi mi é venuto in mente questo post di Enrico. Infatti ad Eboli in Campania, le coppie scoperte a fare effusioni in pubblico o in auto sono soggette a multe fino a 500 euro. Siamo nell’occidentalissima Italia :)

    #8403
    Bonzo
    Membro

    Ciao,
    io verrò per lavoro ( anche se non credo da residente ) verrò ad Abu Dhabi o Dubai.
    Ovviamente ogni tanto farò anche venire la mia ragazza. E’ vero che non c’è obbligo del velo?
    Grazie

    #8406
    Lord67
    Membro

    Assolutamente no, è un paese assolutamente tollerante, ma vanno rispettati cmq dei comportamenti consoni e rispettosi della loro religione, non per questo la donna occidentale è costretta all’osservanza delle loro usanze. Quindi vai tranquillo e buona fortuna, vedrai che bel posto per viverci.

    #8576
    Gerry
    Membro

    Ciao a tutti,
    colgo l’occasione per inserirmi in questa discussione. Mi chiamo Gerry e mi trasferiro’ a Dubai per lavoro a partire da Novembre 2008. Durante tutto il mio periodo di trasferta mi accompagnera’ la mia ragazza: non siamo ancora sposati e ci siamo documentati sul web per vedere le possibili ritorsioni. A quanto pare sembra che se si sta nei giusti limiti non ci dovrebbero essere grossi problemi/ritorsioni anche se ho visto su internet che ci sono zone reputate + liberty e zone un po’ meno (ad esempio le ville separate nella zona degli Arabian Ranches).
    In ogni caso sono in cerca di conferme e pareri, per questo motivo sto scrivendo il post.
    La mia ragazza cerchera’ lavoro ovviamente una volta arrivati a Dubai: non ne sono sicuro al 100% ma immagino che al colloquio le verra’ chiesto lo stato civile…e non potendo mentire (mancanza di documenti di matrimonio!) dira’ che non e’ sposata. Il mio dubbio e’: dovra’ dire che vive con il suo ragazzo o sarebbe meglio se dicesse che si e’ trasferita per lavoro insieme ad una sua amica?

    Grazie per la vostra collaborazione,
    Gerry

    #8582
    liam
    Membro

    Zone liberty e zone un po’ meno????

    E gli Arabian ranches sono in questa lista di posti meno adatti?
    Sarei veramente curiosa di capire chi fornisce queste informazioni….
    La tua ragazza ha bisogno della residenza per vivere a Dubai, senza questa residenza deve uscire dal paese ogni mese (o ogni due) per non diventare clandestina (comunque puoi uscire dal paese in macchina andando in Oman).
    Senza residenza sara’ piu’ difficile per lei ottenere un lavoro (alcune societa’ preferiscono assumere donne sposate per non pagare il loro visto)..

    Ciao

    #8584
    nicola
    Membro

    É sempre sorprendente scoprire quali favole circolano su Dubai. Evitare atti indecenti in pubblico, tutto qui. Per il resto Dubai é un luogo moderno ed ospitale. Per quanto concerne il visto mi associo a quanto ha scritto Lia.

    #8600
    Lord67
    Membro

    {,.,.,} Nic come sempre hai ragionissima!!!

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