crisi immobiliare

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Forums Forum Immobiliare [Abitare a Dubai] crisi immobiliare

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  • #1264
    ninja
    Membro

    sulla stampa di oggi ci sono notizie tragiche circa la crisi immobiliare su dubai.parlano di ribassi del 50% o peggio. recessione su tutti i fronti e bolla speculativa.
    ci sono notizie piu’ positive da chi sta sul posto?

    #12001
    nicola
    Membro

    Premesso che rischio di cadere nella monotonia, porgo le scuse sin d’ora a chiunque si aspettasse qualcosa di meno scontato.

    Come ho giá affermato in qualche altro intervento, le cose vanno lette in modo diverso da come le dipingono i giornali perché ho avuto piú di una prova diretta che i giornalisti devono far vendere copie nel caso dei giornali e aumentare l’audience nel caso dei TG. Una regola di mercato senza della quale non mangiano e quindi viene fatto del terrorismo mediatico, della serie chissenefrega, vita mea, mors tua.

    Quindi andiamo per stadio. Il mercato immobiliare a Dubai ha perso il 50%. Si ma solo in alcune aree (tipo la Palma che comunque sono immobili destinati a gente che non ha il problema di pagarsi il pieno alla Rolls). In altre aree la riduzione é stata fino al 20% e in altre ancora semplicemente non sono aumentate ma neanche diminuite perché quando c’é stata la botta erano ancora in costruzione e quindi avevano ancora un prezzo inferiore per risentire del colpo alla consegna delle chiavi.

    E allora le cose vanno bene? Niente affatto! C’é crisi e di quella seria, ma non siamo messi peggio dell’Europa, del Giappone o dell’America. Le aziende stanno licenziando con botte di 200 o 300 alla volta, ma se si pensa che in GB hanno giá superato il milione di senza lavoro, il colosso Panasonic fará una razzia si presume sui 16 mila posti, in Italia si pensa di sfiorare tra licenziamenti e cassa integrazione 2 milioni di persone entro il 2009. Insomma, facendo i dovuti paragoni qui le cose non vanno peggio che altrove, anzi…!

    Ad Abu Dhabi la situazione non é rosea ma con numeri ben inferiori rispetto a Dubai poiché trattandosi di un luogo che ha vissuto grazie ai proventi delle risorse idrocarburiche per almeno trent’anni, hanno avuto modo di accumulare ricchezze, privilegio che peró Dubai e altri emirati non hanno avuto. Gli unici paesi del Golfo che non sono ancora stati sfiorati dalla crisi sono il Qatar e l’Oman, per due motivi distinti. L’Oman non sfiora neanche un terzo del volume d’affari degli Emirati, impiega prevalentemente personale locale (quindi propri cittadini) al contrario delle altre nazioni attigue che invece dipendono all’80% dagli stranieri, e quindi non ha vissuto il boom economico degli altri paesi, ragion per cui non ha sofferto della crisi se non soprattutto nel settore turistico, ma le chances di fare business in Oman sono veramente misere. Il Qatar vive di gas che al confronto con il petrolio soffre molto meno le oscillazioni e la caduta libera che ha subito il greggio. Ma poi siccome aveva fatto un piano di investimenti quinquennale i fondi erano giá stati stanziati e sono destinati prevalentemente alle infrastrutture comunque necessarie per il fabbisogno del paese e degli attuali abitanti. L’unica pecca é che il Qatar é un mercato piccolo e quindi non puó assorbire neanche il 7% del mercato totale del Golfo e quindi sono in pochi che riescono a rifugiarsi la’ in tempi di magra come questo. La RasGas per esempio (societá semi-governativa per la produzione del Gas che é la risorsa principale del Qatar) vista la situazione degli esuberi nel Golfo ne ha approfittato per giocare al ribasso sia con i nuovi assunti e sia con i sub-contrattori.

    Adesso torniamo a noi. Dubai ha ovviamente risentito della recessione mondiale visto che gli investimenti nell’immobiliare dipendevano prevalentemente da capitali provenienti dall’oltreoceano. Stessa cosa vale per il turismo. Medesima per le societá che si installavano per motivi fiscali, adesso non é tempo di investimenti e pertanto per il momento non se ne aprono di nuove. Ma é importante menzionare un fatto che pochi sanno. Il turismo di Dubai per esempio, che copre una parte importante degli introiti, viene alimentato in modo sostanzioso dall’Arabia Saudita, numeri che oscillavano intorno al 50%. L’Arabia, che sta risentendo della crisi é la principale economia del Golfo e pertanto influisce drammaticamente sull’economia Dubaina, tanto é vero che una settimana fa mi trovavo nella costa orientale dell’Arabia e c’era una campagna mediatica e pubblicitaria su Dubai impressionante e mai vista prima. Quindi molto della ripresa a mio avviso dipenderá in buona parte dalla salute finanziaria della stessa Arabia Saudita che peró vive al 95% di introiti dovuti al greggio. Quindi bisogna sperare che il greggio si riprenda.

    Le voci riguardo l’Arabia sono confortanti e penso che se sono vere, entro fine anno vi sará una ripresa ad effetto domino in tutta l’area poiché l’Arabia Saudita é il mercato trainante e piú importante del Medio Oriente. Basti pensare che in tutto il Golfo la popolazione é di circa 40 milioni di abitanti (inclusi gli stranieri) e di questi poco meno di 30 risiedono in Arabia Saudita. Ho reso l’idea?

    L’attuale marea porterá a mio avviso una maturazione che chi vive come me a Dubai da anni, ci sperava da tanto. Niente piú falegnami che non sanno infilare un chiodo in un tronco. Niente piú societá edili che fanno disastri. Niente piú servizi fatiscenti perché se non si deve correre selvaggiamente e troppo infretta é piú facile gestire tutto. Quindi io rimango molto speranzoso e fiducioso per questa cittá. Vedo meno speculazioni selvagge, una cittá piú a misura d’uomo rispetto a prima e meno professionisti improvvisati. Questa crisi, dolorosa per molti, ma mi ha creato aspettative che sono fiducioso si avvereranno presto.

    #12005
    Anonimo
    Inattivo

    Si la crisi c’e’ pero’ i giornali si sono dimenticati di specificare di quanto sono aumentati i prezzi negli ultimi 3 anni. E’ crisi a Dubai non vuol dire che tutti si sono fermati, che la gente e’ scappata e che per strada girano sono gli alcolizzati. Crisi a Dubai significa che il ritmo e’ piu’ lento ma la gente la vita se la gode comunque. Basti vedere Dubai Marina come si e’ riempita e quanta gente gira per i mall. In ogni caso questa e’ l’occasione per entrare sul mercato perche’ con un po’ di fortuna si possono trovare degli ottimi prezzi. Vi consiglio di prenderVi 4 o 5 notti da farVi a Dubai. Poi capite cosa significa crisi a Dubai. Nulla a che vedere con i problemi delle grandi citta’. A Dubai vivono 80% di stranieri, c’e’ un bassissimo tasso di criminalita’, non esistono zone malfamate, e questo cari miei giornalisti da 4 soldi, e’ un primato. Questo e’ Dubai!!!

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