Dubai property boom gets hit by financial crisis

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  • #838
    hele
    Membro

    Ciao a tutti,
    Qualcuno di voi mi sa dire com’e’ la situazione economica a Dubai? Proprio oggi leggevo su internet un articolo di qualche giorno fa, che ho ricopiato qui di sotto.

    Grazie
    E

    Dubai property boom gets hit by financial crisis
    By ADAM SCHRECK – 13 Nov 2008
    DUBAI, United Arab Emirates (AP) — This Arab Gulf boomtown — so business-friendly it’s been called “Dubai Inc.” — is suddenly getting a nasty taste of the global financial crisis.
    Housing prices are falling for the first time in years, and shares are plummeting.
    One major property developer has begun laying off staff, and another is reviewing its recruiting needs. Others are scaling back ambitious growth plans as financing for both companies and homebuyers freezes up.
    “What happens in Dubai is very linked to the financial crisis,” Markus Giebel, chief executive of Dubai-based builder Deyaar Development Co., said in an interview at his office overlooking the sprawling city’s skyscrapers on Thursday. “There’s actually no way to swim against the stream. If the stream goes left, you’d better swim with it.”
    Deyaar encapsulates the forces now buffeting Dubai’s housing sector — one of the key drivers of this city’s wealth in recent years.
    In April, the company’s former CEO and other officials were detained amid allegations of financial impropriety — an early salvo in a wider anti-corruption sweep. Analysts praised the crackdown, but it also rattled investors just as the global financial crisis was heating up.
    Deyaar’s stock has fallen sharply since then. The company’s shares ended the trading week Thursday at 78 fils (21 cents), down 74 percent from a year earlier.
    Other real estate and banking shares are tumbling too. The Dubai Financial Market is down 25 percent this week alone.
    At the same time, Dubai developers — like their counterparts in the West — are finding it harder to raise funds. Deyaar has shelved recently announced plans to raise more than $1 billion through the sale of Islamic bonds and is paring its international growth plans from about 10 countries to about three, Giebel said.
    Others are also scrambling to cope with a change of fortunes that appears to have caught many by surprise. Only last month, the industry was busy unveiling audacious new projects, including a tower about two-thirds of a mile (one kilometer) high.
    At least for now, the good times appear to be over.
    After years of unrelenting growth, home prices on the secondary market in Dubai fell by 4 percent from September to October, according to a report this week by HSBC Holdings PLC. Prices for high-end “villas,” typically stand-alone houses, are down 19 percent and face “protracted weakness” if lending rules remain tight, analysts at the bank said.
    The report provides hard evidence for what real estate agents have been saying privately for weeks: many would-be buyers are spooked, and those that want to buy face a tough time getting mortgages.
    Mary Nicola, an economist at Standard Chartered Bank in Dubai, said there are two main factors putting pressure on housing prices — tight credit markets and increasingly negative sentiment among investors globally.
    As recently as a few months ago, speculators enticed by low borrowing rates and little money down helped drive the prices of unbuilt, or “off-plan,” property up to the levels of finished developments, she said.
    “Access to cheap credit led to an increase in borrowing and people were just going out and putting their assets in the property market,” she said. People were able to put “minimum money down” and then flip the property “within days.”
    Over time, bank deposits failed to keep up with the rapid credit growth, pressuring local lenders. At the same time, credit markets were tightening up around the globe.
    Now the city is bracing for what some fear could be a painful correction. Morgan Stanley predicted in August prices will drop 10 percent by 2010, possible more if the scenario worsens.
    Emaar Properties, the UAE’s leading publicly traded developer, said Thursday it is reevaluating its recruitment policies to ensure they meet the company’s long-term interests.
    Also this week, privately held Damac Holding said it will cut 200 jobs, or 2.5 percent of its staff.
    The question now is whether the rest of the industry can adapt in time.
    “It was an ever-growing market,” Giebel said, suggesting that some developers may be unprepared to manage the shift to what could be a prolonged downturn.
    “Whether all of the companies are prepared for something like this … I don’t know. But very seldom do you have leaders who are good at both the good times and the bad times,” he said.

    #9965
    bordi
    Membro

    Chiedo a nicola che sicuramente sa l’inglese meglio di me se mi fa un sunto di quanto sopra…..grazie mille.

    #9968
    nicola
    Membro

    In realtà narra quanto già abbiamo largamente discusso da qualche settimana a questa parte. Ovvero che per la prima volta gli affitti e i prezzi degli immobili sono scesi come lo é il mercato azionario. Riporta un commento del numero 1 di DEYAAR, un developer importante e ricorda anche che il suo CEO (Chief Executive Officer) é stato arrestato per manipolazione impropria di fondi. Solo questa settimana il mercato finanziario é sceso del 20%.
    Voci dal mercato finanziario hanno confermato quel che giá si dice da settimane, ovvero che molti investitori interessati stanno alla finestra a guardare e chi invece é convinto di acquistare ha difficoltà di ottenere finanziamenti.
    Dopo anni di incertezze di crescite da settembre ad ottobre i prezzi del mercato degli immobili in rivendita ha perso il 4%.
    Morgan Stanley ha previsto che dai prezzi di agosto, si potrebbe scendere fino al 10% o anche peggio se il mercato globale non dará presto segnali positivi. Poi parla dei tagli del personale di alcuni developers.

    La frase finale estrapolata da un certo Giebel dice che non si sa se le società locali si aspettavano una simile situazione all’improvviso ma la buona notizia é che abbiamo leaders abituati ai bei tempi e anche a quelli meno incoraggianti.

    #9970
    bordi
    Membro

    Grazie nicola, sapevo di poter contare su di te !!!!!!!

    #9982
    emanuele47
    Membro
    #9985
    nicola
    Membro

    Come ho già affermato in passato la situazione doveva cambiare per forza di cose. L’attuale crisi finanziaria mondiale ha solo anticipato di mesi o al massimo di un annetto i tempi, ma quello che più mi fa specie sono le quotazioni in borsa, colpa degli investitori che in mancanza di casinò a Dubai hanno usato il sistema borsistico come se lo fosse. Prendiamo ad esempio Nakheel, che é entrata in IPO un 2-3 anni fa. Un azienda di dimensioni importanti come é la Nakheel prima di dare un prezzo ad un azione ci avrà pur pensato? A mio avviso la risposta é si. Quindi se il prezzo di un azione é stato fissato ad una determinata cifra qualcuno mi spieghi come qualsiasi individuo possa immaginare che queste azioni varranno a breve trecento volte tanto? Quindi quando società come Emaar e Nakheel perdono non é perché sono sull’orlo di bancarotta, anzi, sebbene in maniera più contenuta continuano a produrre profitti, ma l’errore credo sia di quegli sprovveduti che hanno scambiato la borsa di Dubai o anche di altri paesi del Golfo come se si trattasse di casinò e questi ribassi non sono altro che conseguenze di una politica speculativa spregiudicata che per fortuna ha avuto una botta d’arresto. Quindi a mio avviso questa crisi che sta sfiorando anche Dubai e tutta l’area porterà un clima più realistico e positivo sotto tutti gli aspetti.

    #9990
    Anonimo
    Inattivo

    A me sta crisi puzza molto. In estate il prezzo del petrolio era alle stelle. L’economia modiale a gonfie vele. In realta’ la crisi e’ partita dall’Asia, poi e’arrivata la megatruffa dall’America che ha travolto il resto del mondo. Ora i media soffiano sulla crisi quasi come su comando. Io sono certo che nell’arco di 3 mesi la situazione girera’ di nuovo in positivo. Per quanto riguarda Dubai questa e’ l’occasione per entrare perche’ non dimenticate che la piu’ fitta concentrazione di capitali al mondo sono in questa regione. Se aspetti Natale il treno e’ gia’ passato. Ignori gli articoli dei giornali occidentali. Chi e’ bravo i capitali li’ ha gia’ portati via dall’Europa.

    #9992
    emiramax
    Membro

    Voglio parlare come un bambino di 9 anni…
    Chi ha vissuto in Italia, fino a pochi mesi fa, come me, sa qual’è la situzione….
    Chi vive a Dubai oggi, si può guardare intorno….
    Ci sono veramente delle differenze sostanziali.
    A chi interessa come andrà tra vent’anni l’economia mondiale ???
    Credo a pochi di quelli che frequentano questo forum !?!?!?
    La realtà è che qui si vive tranquillamente con la metà dei soldi che occorrono per sopravvivere in Europa, ad esclusione degli affitti, che però possono interessare pochi in quanto chi viene qui a lavorare, almeno al 90%, lo ha come benefit….
    La crisi vera, secondo me, riguarda la vita comune di tutti i giorni…
    Non ho ancora avuto la “sfortuna” di conoscere un italiano che vive qui che ha problemi ad arrivare a fine mese, anzi, quasi nessuno ha nemmeno la nostalgia…
    Chiarisco: sconsiglio a qualunque persona che non possa ricoprire una situazione manageriale o non sia un imprenditore con “attributi” di affacciarsi a questo mondo, senza portarsi unguenti e bende….
    Penso da sempre che i media siano un grande traguardo raggiunto per alcuni versi, ma altrettanto un danno per le masse !!!!

    #11022
    pippoz77
    Membro

    emiramax ha scritto:


    > Voglio parlare come un bambino di 9 anni…
    > Chi ha vissuto in Italia, fino a pochi mesi fa,
    > come me, sa qual’è la situzione….
    > Chi vive a Dubai oggi, si può guardare
    > intorno….
    > Ci sono veramente delle differenze sostanziali.
    > A chi interessa come andrà tra vent’anni
    > l’economia mondiale ???
    > Credo a pochi di quelli che frequentano questo
    > forum !?!?!?
    > La realtà è che qui si vive tranquillamente con
    > la metà dei soldi che occorrono per sopravvivere
    > in Europa, ad esclusione degli affitti, che però
    > possono interessare pochi in quanto chi viene qui
    > a lavorare, almeno al 90%, lo ha come benefit….
    > La crisi vera, secondo me, riguarda la vita comune
    > di tutti i giorni…
    > Non ho ancora avuto la “sfortuna” di conoscere un
    > italiano che vive qui che ha problemi ad arrivare
    > a fine mese, anzi, quasi nessuno ha nemmeno la
    > nostalgia…
    > Chiarisco: sconsiglio a qualunque persona che non
    > possa ricoprire una situazione manageriale o non
    > sia un imprenditore con “attributi” di affacciarsi
    > a questo mondo, senza portarsi unguenti e
    > bende….
    > Penso da sempre che i media siano un grande
    > traguardo raggiunto per alcuni versi, ma
    > altrettanto un danno per le masse !!!!

    E per fortuna che c’è qcuno che parla come mangia: in 2 anni di lavoro non ho trovato UN investitore che non abbia firmato seduta stante una volta arrivato dall’Italia con sufficienti informazioni e visitato Dubai. E chi lavora in un certo modo potrà intervenire a suffragio, se vorrà.
    La crisi c’è ed è inverosimile pensare che gli Emirati ne siano esenti: quello che ci differenzia però è che una nazione di circa 4mln di persone (su per giù) abbia a disposizione una liquidità pari e superiore a nazioni occidentali (parlo di membri del G8) con popolazioni nettamente superiori e costi di infrastruttura esorbitanti.
    Verosimilmente, in fase di approccio, il cliente o il potenziale interessato deve essere conscio del fatto che gli UAE viggiano in media a 15 punti percentuali in più dell’Europa: ciò vale per il PIL così come per il mercato immobiliare.
    Se gli USA e UE sono in recessione non posso aspettarmi che il flusso di capitali sia simile a quello di un lustro fa, quando le rispettive economie erano in fase di boom.

    La verità è che oggi Ajman, Ras Al Khaimah e soprattutto Abu Dhabi rappresentano una validissima fonte di nuovi traguardi per gli investitori, essendo Dubai una scommessa (per ora) vinta alla grande.
    Chi ci va rimane sbalordito ed il ritorno in Patria, specialmente per i più giovani, è visto come un’infausta necessità.
    Come primo intervento penso possa bastare . Un saluto

    #11087
    lucan10
    Membro

    Io voglio andare li con l’idea che possa essere anche la mia casa per molto tempo, ho a disposizione anche una piccola somma per acquistare casa in contanti. Ma ho una paura matta di prendere una fregatura … Conoscete qualche agenzia seria a Dubai con cui andare sul sicuro ?!

    emiramax che intendi quando parli di posizioni manageriali ? (Io sono un Account per le agenzie di advertising o branding …) e soprattutto occorre conoscere l’arabo o basta un ottimo inglese ?

    #11090
    emiramax
    Membro

    Se qui sul posto, acquisti un appartamento pronto, credo sia impossibile prendere una fregatura.
    Al limite quando arrivi fatti sentire e qualcuno di noi, sicuramente, ti darà una mano.
    Per posizioni manageriali, intendevo dire che sono ben pagate, al contrario della manovalanza o anche delle posizioni impiegatizie “normali” che hanno stipendi di gran lunga inferiori ai nostri.
    L’inglese è sufficiente, anzi, a volte, se lo parli troppo bene fai fatica a essere compreso.
    In bocca al lupo…

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