e se si trattasse si una bolla destinata a scoppiare?

e se si trattasse si una bolla destinata a scoppiare?

Forums Forum Immobiliare [Abitare a Dubai] e se si trattasse si una bolla destinata a scoppiare?

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  • #442
    Valerio
    Membro

    i domandavo se questo boom edilizio a dubai possa essere semplicemente una bolla destinata a scoppiare: se dovesse accadere qualcosa che mini la fiducia degli investitori potrebbe esserci il rischio che tutti inizino a vendere con un conseguente calo di prezzi il che potrebbe mettere in crisi anche i costruttori stessi che quindi in alcuni casi potrebbero addirittura non essere in grado di completate i progetti ancora in costruzione? oppure potrebbe verificasi che quando fra circa 3 anni verranno completati tutti i nuovi quartieri in costruzione, considerando che sono moltissime le persone che comprano per investimento e non per viverci, l’offerta potrebbe superare largamente la domanda con un conseguente calo dei prezzi degli appartamenti e degli affitti, insomma voi cosa ne pensate della crescita di dubai? non c’e il rischio che sia stata sopravvalutata? secondo voi quali sono i pericoli nell’investire a dubai?

    #7983
    nicola
    Membro

    L’Emiro é stato chiaro agli inizi del 2007, entro il 2015 vuole 5 milioni di abitanti a Dubai. L’uomo é conosciuto per mantenere le promesse piú di qualsiasi altro leader. Quando ha reso noto l’idea Dubai era a 1.7 Milioni qundi se oggi poco piú un anno dopo siamo a 2.3 allora la cosa non sembra cosí impossibile. Se fosse un presagio realistico questi dovranno pur andare sotto qualche tetto :)

    Detto questo, c’é da dire che certe aree benché non siano in deprezzamento si sono fermate. Vedi ad esempio la prima Free Hold area, The Springs e The Meadows, da oltre sei mesi sono ferme. Segno che forse il mercato sta incominciando a stabilizzarsi e benché molti non giocheranno piú alla lotteria, altri invece potranno programmare i propri investimenti in modo piú stabile e realistico. Con questo non me la sento onestamente di fare previsioni e prendere una palla magica in mano predicendo il futuro. So solo che é da 5 anni che si parla di bolla, ma la bolla per ora se la sono mangiata chi non ha investito e non ha creduto in questo mercato. Certo le vincite alla lotteria non dureranno in eterno, ma da qui a parlare di bolla forse ce ne corre.

    Se posso permettermi un paragone con Singapore, nel 2006 c’é stato il collasso dell’economia orientale. Singapore che ha anteceduto il boom e modello economico di Dubai tra i mercati é quello che ha attutito piú di tutti il colpo.

    #7986
    Enrico
    Membro

    per me l’unica cosa che farebbe davvero scendere di brutto i prezzi li è un attacco all’iran che dista da dubai 140km con conseguente blocco dello stretto homutz. Se si blocca lo stretto, anche le forniture di materiali diventano difficoltose.
    Poco poco si incendia qualche petroliera, la bellezza di dubai marina mi sa che viene un tantinello deturpata …
    In uno scenario simile, bisogna vedere quale potrebbe essere l’effetto psicologico sui compratori e soprattutto su chi gia possiede una casa li: molti forse sarebbero tentati di vendere.

    Ma se non succederà nulla, non sò quanto possano scendere i prezzi. Magari si stabilizzano, ma crollo proprio non ce lo vedo.
    Diciamo che ormai per me non è più conveniente come una volta, guarda i prezzi delle case a Miami per esempio e ti rendi conto che con gli stessi soldi compri sia a Dubai che Miami … poi dipende da cosa si vuole, questione di gusti!

    #7987
    nicola
    Membro

    L’effettodi un eventuale attacco a mio avviso sarebbe piú di tipo mediatico che altro. Concordo sul blocco dello stretto di Hormutz, ma credo quello influirebbe soprattutto all’esportazione del greggio da parte dell’Iran e quindi una conseguenza catastrofica sull’attuale prezzo del greggio ma che toccherebbe tutto il resto del mondo ma non quest’area che di fatto lo sta vendendo.

    Come dimostrabile dalla mappa sottoindicata, gli Emirati hanno sbocco oltre che nel Golfo Persico anche a Fujairah che si affaccia nel Golfo Dell’Oman e quindi non dipende dallo Stretto di Hormutz. Se non bastasse, anche Muscat si presta come eventuale viadotto e facendo parte del GCC (Gulf Cooperation Council) che dal 2002 é stata abolita qualsiasi imposizione fiscale per l’importo di merci, la soluzione (che comunque sarebbe temporanea) quindi é prevedibile e neanche tanto macchiavellica. L’Oman durante i periodi di innondazionre ha giá usufruito delle suddette agevolazioni.

    Quindi, nessun problema logistico o quantomeno contenuti, ma la preoccupazione piú pressante é il terrorismo mediatico che sicuramente influirá alle scelte turistiche e di investimenti. Ma ritengo questa ancora fantapolitica perché semmai l’Iran venisse attaccato lo sarebbe in modo molto diverso rispetto all’Iraq, ovvero non verrebbe invaso ma verrebbero prese di mira le centrali nucleari che peraltro sono parecchio distanti dalle coste.

    #7989
    Enrico
    Membro

    beh si sicuramente non sarebbe invaso l’iran, anche perchè non è possibile.
    Diciamo che il problema maggiore sarebbe la rappresaglia iraniana nel golfo: ovvioc he non è che attacca l’emiro, ma se blocca lo stretto , lo mina, inizia a puntare le imbarcazioni la situazione si farebbe molto pesante, specie come hai detto tu Nicola sotto il punto di vista mediatico e quindi con riflessi sul turismo ecc

    #8024
    dubai
    Membro

    il terrorismo mediatico e quello gratuito dei “bastian contrari” credo siano tra i pericoli piu grandi…
    credo che ci siano troppi interessi da tuti gli schieramenti per far si che dubai venga messa in mezzo…ricordiamoci che la svizzera ha passato brillantemente 2 guerre mondiali pur rimanendo fisicamente in mezzo a conflitti combattuti con tutte altre metodologie…

    per il calo dei prezzi a dubai non so, non ho la sferra di cristallo…ma credo che anche se in futuro ci sara una flessione o un arresto, questo non potra essere che momentano…e cio semplicemente perche i prezzi sono davvero bassi rispetto a qualsiasi altra localita (nel caso ce ne fossero altre) capace di riunire tutte quelle attrattive che dubai ha o sta mettendo in piedi…
    un’altra prerogativa che lo rende quasi unico è la posizione centrale tra l’occidente e il crescente oriente, in un periodo in cui i collegamenti sono mondiali….
    non dimentichiamoci poi della volnta dei potenti regnanti…non credo si lascino rompere questo bel giocattolino….

    #8032
    Valerio
    Membro

    non ho sollevato questa discussione per fare dell’ inutile terrorisno, infatti ho appena comprato un appartamento a dubai , ma in pervisione di investimenti futuri piu cospiqui vorrei avere un quadro piu chiaro di quelli che potrebbero essere i rischi di del mercato: è innegabile che la velocità con cui si sta espandendo la città e le forme di speculazione che questa rapida espansione rende possibile possono portare a degli squilibri. Se il mercato imobiliare di Dubai dovesse crollare non sarebbe ne primo e nemmeno l’ultimo! Quindi penso che oltre che concentrarsi cercando gli innumerevoli motivi che spingono ad investire a Dubai, che peraltro sono evidenti, chiediamoci anche quali possono essere i sintomi di un eventuale collasso, e sentiamo anche il parere di chi sotiene che dubai sia una bolla. Per esempio ultimamente ho sentito dire che anche gli investimenti negli stati uniti possono essere molto reditizzi poichè la crisi dei mutui si è manifestata anche li costringendo molti proprietari a svendere i loro immbili poichè incapaci di continuare a pagare il mutuo, sul mercato immobiliare americano ci sono a buon prezzo anche molti immobili pignorati ai proprietari indebitati. voi cosa ne pensate?

    #8033
    dubai
    Membro

    valerio, non mi riferivo a te, ma ad altre persone che incontro quotidianamente per lavoro etc…la tua domanda è piu che lecita, anzi, se la dovrebbe porre ogni investitore assennato. concordo con te sul fatto che a quasi tutti i boom immobiliari seguirono delle fasi di calo (anche miami) ma penso che dubai abbia qualche particolarità in piu che mi lascia ben sperare. in linea generale, se parliamo di investimenti, è sempre meglio diversificare per dividere i rischi…piu tipologie, piu zone, etc…
    per quel che riguarda miami, in effetti è vero cio che dici (a dimostrazione di quanto sopra) e gli appartamenti si vendono al prezzo del 2004…ma aspetterei almeno altri 6 mesi prima di rimetterci il naso, a meno di occasioni (come possono capitare ovunque)
    ci sono poi altre zone molto interessanti a mio avviso dove spenderci degli eurini, o meglio, dollarini! ;-)

    #8053
    nicola
    Membro

    Inerente a questa discussione vorrei segnalare un articolo interessante… http://www.gulfnews.com/business/Real_Estate_Property/10229507.html

    Per chi non é pratico di inglese, nell’articolo si prevede una moderazione dei prezzi per via di un rapporto piú bilanciato tra domanda e offerta. Ma l’articolo cita anche altri particolari importanti, come quando l’anno prossimo entrerá in funzione la Metro, i prezzi quindi si regoleranno anche rispetto all’area e alle infrastrutture che non saranno distribuite equamente. Quindi anche un modo diverso di valorizzare gli immobili che invece fino ad ora, l’area non aveva grande influenza se non per un unico fattore: l’adiacenza al mare.

    #8159
    Lord67
    Membro

    Dubai è da più parti considerata la Montecarlo di 30/40 anni fa; beh, hai provato a comprare casa a Montecarlo?
    Dubai è attualmente considerato il terzo mercato finanziario mondiale dopo New York e Londra, si sta muovendo su tutti i campi, immobiliare, finanziario, turistico, petrolifero. Si può dire che se una società, una multinazionale o altro non è presente a Dubai con un ufficio di rappresentanza, una sede o un buco, vuol dire che nel panorama conta veramente poco e niente.
    Le più grandi società informatiche, quelle di produzione televisiva e altre, l’elenco è lunghissimo, hanno gli studi di produzione o le sedi a Dubai e allora, si può pensare a fenomeni di passaggio? Prossimamente si correranno gran premi di F1 e altre categorie, dubailand sarà uno dei centri di divertimento più grandi e vari del mondo.
    Questa è una città che è avanti rispetto a noi di almeno vent’anni.
    Quindi BASTA! ai terrorismi psicologici dovuti talvolta a dolo e talvolta a ignoranza dell’argomento.

    #8185

    Intanto vorrei dire che la F1 si correrà dal 2009 ad Abu Dhabi e non a Dubai per scelte fatte da Bernie Ecclestone e che il petrolio è meno del 5% del Pil semplicemente perchè tra meno di 10 anni sarà finito e di conseguenza in campo petrolifero è nettamente dipendente da Abu Dhabi ma soprattutto dall’Arabia Saudita.
    Per rifarsi al discorso della rappresentanza su Dubai, è vero che moltissime aziende sono presenti, ma è altrettanto vero che ci sono alcune aziende IMPORTANTI che non si trovano negli UAE perchè preferiscono lavorare in altri mercati, semplicemente perchè anche se quello asiatico al momento è molto redditizio, è anche vero che è soggetto ad instabilità per cause legate a eventi climatici(vedi tsunami) e conflitti bellici(Iraq,Afghanistan ed Iran).
    Detto questo, io sicuramente credo in Dubai anche perchè oltre che lasciare tutto in Italia, come affetti,lavoro,etc. sto investendo(e purtroppo indebitandomi) tutto su Dubai, perchè sono sicuro della riuscita e di come potrò realizzarmi, in base a ciò che la città può offrire e ai preziosi contatti che ho lì e in Italia, ma allo stesso tempo rispetto e capisco anche chi possa avere incertezze e perplessità semplicemente perchè è una realtà molto diversa dalla nostra, e non tutti sono in grado di capirla ed a volte di giustificarla.

    #12264
    amorino
    Membro

    Recupero questa vecchia discussione, perchè mi sembra che alla luce dei fatti , leggere quello che si diceva 8 10 mesi fa è veramente interessante.

    Complimenti a Valerio e alla sua capacità di porsi dubbi in momenti dove tutto sembra andare per il meglio.( Lo stesso vale anche per altri ..)

    Penso che tutti si possa riflettere meglio.

    A che prezzo si compra a Miami adesso ? e a Londra centro ?

    Ciao a tutti

    #12267
    pippoz77
    Membro

    Scusa Amorino uso il tuo post come esempio (negativo) dei paragoni che vado sentendo da un po’ di tempo a questa parte.

    Giustamente, ci si chiede, a quanto compro a Miami e Londra centro?
    Per quanto concerne la prima località io credo che, in ottica di investimento, bisogna considerare anche quanto COSTA la manutenzione dello stesso: se mettiamo sul piatto le spese di gestione/fiscali dei due contesti non c’è paragone tra la rendita e la convenienza di Dubai rispetto a Miami.

    Nel secondo caso è giusto chiedersi che cosa intendiamo per Londra centro: oggi a Gravesend, Kent,(sobborghi di londra) dove passa peraltro l’eurostar che ferma a Ebbsfleet, si compra un bilocale con quello che si spende a dubai marina per un monolocale (studio), con la differenza che il ritorno da affitto è di circa 750/800€/mese, contro i 1300/1500€ di dubai marina!
    Se poi uno crede di andare a mayfair, knightsbridge, chelsea, putney e ottenere lo stesso trattamento di Dubai Marina o Business Bay…. beh ci sono ampie possibilità che resti deluso.

    Aggiungiamo poi che stiamo parlando di 2 città in un contesto di recessione PURA e PROFONDA, a fronte di una realtà in crescita, anche se ridimensionata rispetto al boom dell’ultimo quinquiennio: certo, si possono fare dei begli affari ma spesso sono le eccezioni che confermano la regola.

    Chiudo chiedendomi: ma a Milano centro (brera) a quanto compro? e ai Parioli a Roma a quanto compro? Io credo che difficilmente si portino via belle cose in “prime location” nelle città europee a meno di €4000/mq….
    Grazie per lo spunto Amorino ed ovviamente nulla di personale.

    PS: in merito all’attacco dell’Iran ecc ecc, ricordiamoci della Svizzera come ha detto giustamente Dubai. Per il resto mi pare che si stia facendo pura speculazione…. Sarebbe come se valutassi un investimento sulla base di domande tipo “è più a rischio attentati una città come Londra o Dubai? E’ più a rischio catastrofe naturale una città come Miami o Dubai?”
    Dai ragazzi lasciamo perdere va: NY ha più turisti oggi o ieri ( pre 2001)? Il fatto è che gli Emirati erano e rimangono un ottimo investimento. Venite a vedere coi vostri occhi!
    un saluto

    amorino ha scritto:


    > Recupero questa vecchia discussione, perchè mi
    > sembra che alla luce dei fatti , leggere quello
    > che si diceva 8 10 mesi fa è veramente
    > interessante.
    >
    > Complimenti a Valerio e alla sua capacità di
    > porsi dubbi in momenti dove tutto sembra andare
    > per il meglio.( Lo stesso vale anche per altri
    > ..)
    >
    > Penso che tutti si possa riflettere meglio.
    >
    > A che prezzo si compra a Miami adesso ? e a
    > Londra centro ?
    >
    > Ciao a tutti

    #12268
    amorino
    Membro

    guarda che io sono positivo su dubai.

    come anche su tutta l’economia in generale….

    forse c’è qualcuno che pensa che le azioni un giorno non torneranno a salire……o che tutte le industrie del pianeta falliscano ?? o che il prezzo del petrolio possa scendere a 20 $ per sempre.

    mi sembrava però che le considerazioni fatte un anno fa , lette oggi potessero avere un certo significato.

    Ciao

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