I debiti ed i crediti di Dubai

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  • #2099
    Anonimo
    Inattivo

    Geni della finanza e visionari, vogliamo provare ad abbozzare un bilancio per Dubai per capire quali potranno essere le strade percorribili per una ripresa?
    Da dove provengono gli introiti di Dubai, a quanto ammontano e quale % del GDP occupano. Certamente questa domanda la puo’ rispondere un visionario.
    Allora Nicola, a te i numeri.
    Partiamo da un articolo uscito oggi e’ mettiamo gia’ in rosso 5.000.000.000 di dollari.
    http://www.arabianbusiness.com/578096

    #15720
    dubai
    Membro

    se probabilmente questa non è la sezione piu adatta a discutere queste tematiche (a meno di doppi fini), per certo questi non sono i toni piu adeguati ad una discussione che si vuole (?) proporre come costruttiva…

    detto questo, se non voleva essere una provocazione, inizia a buttare giu gli altri numeri di cui abbiamo gia largamente discusso in altri tread…anche se ritengo che i piu (numeri) non siano alla nostra portata….

    #15721
    nicola
    Membro

    Se per quello in rosso ce ne sono molti di piú. Ma la mia domanda prima di affrontare tutto il resto è: ma a te che te ne viene? Nel senso, sei venuto giù qualche volta e forse hai venduto qualche immobile, ma il tuo pane non dipende certo da Dubai e ancor meno dal governo di Dubai. Quindi, le tue provocazioni allo scopo di screditare questa città mi spieghi quali sono? Non per altro perché se almeno capisco questo allora forse riesco a risponderti in funzione ai tuoi intenti, altrimenti onestamente rimango un po’ spiazzato perché né io e né altri abbiamo capito il perché investi tempo per scrivere in modo così appassionato.

    Detto questo, io non sono un dipendente governativo, non ho dati alla mano, ragiono in base a quello che vedo e a come vivo ogni giorno la mia permanenza a Dubai. Faccio un mestiere gratificante e le sorti di Arabtec piuttosto che Mitsubishi non mi riguardano, non perché goda delle disgrazie altrui (quello neanche dei nemici, mai) ma perché io in quanto individuo posso contribuire nel mio piccolo di essere onesto e far bene il mio lavoro, ma non posso risolvere i problemi della fame nel mondo e onestamente i tuoi discorsi peccano di presunzione perché quel che scrivi sono parole fine a se stesse che coloro che leggono possono condividere o meno ma rimarranno perse tra i miliardi di scritti che vengono posti nei vari forum sul web ogni giorno. Magari potrà creare panico in qualcuno, a qualche povero investitore immobiliare che si è ritrovato questa situazione, ma comunque sono parole le tue, non risolutive.

    Questo forum che é nato con l’intento di contribuire a iniziative sociali, far conoscere gli italiani residenti l’uno con l’altro (quindi aggregare) e facilitare ai nuovi residenti la vita fornendo una serie di risposte che altrimenti sono disponibili solo in inglese o a seguito di esperienze dirette. Alle tue domande non so rispondere perché non ho competenze per risponderti, non sono interessato di affrontare discorsi politico economici e strategici. Sono solo un individuo, un residente che si trova bene a Dubai, ho trovato una dimensione che mi si addice e ho avuto l’idea di creare questo strumento virtuale che a molti ha dato una mano concreta. Ma mi spieghi a cosa serve discutere su un tema come questo? A quale pro?

    #15468
    Anonimo
    Inattivo

    Grazie della risposte ma questa tematica riguarda si’ il campo immobiliare dal momento che almeno il 30% del GDP era grazie allo sviluppo immobiliare. Magari qualcuno la fuori e’ meno interessato alla temperatura del mare o se riesce a comperare una macchina fotografica a miglior prezzo, ma se mi permetto come immobiliare di acquisire informazioni sullo stato finanziario di un paese e possibilmente vedere con quali mezzi possa uscire da un momento di difficolta’ non e’ un reato. Certo che se mi limito a fare il “casavendolo”, come se ne sono visti tanti in giro, anche su questo sito, dello stato finanziario e quindi del futuro dell’immobiliare me ne puo’ fregare meno. Ti garantisco invece che mi frega eccome. Tra le primissime domande ed ovvie di chi investe in un paese fuori dai propri confini e’ a) la possibile rivalutazione dell’immobile b) l’attuale redditivita’. Mentre la seconda domanda e’ dimostrabile sulla base di statistiche attuali la prima e’ solamente ipotizzabile. Fatti un bel giro in internet e’ sono fuochi d’artificio per Dubai, rivalutazione dal 20 al 60% annuo. Non credo di creare il panico se non in coloro che non hanno gli strumenti e la cultura di poter verificare se cio’ che fanno o hanno fatto e’/sia stata la cosa giusta. Poiche’ non godo della costante presenza sul posto le mie informazione sono soprattutto esterne. Ma poi tu credi realmente che qualcuno a Dubai va a prendersi le informazioni a Dubai?? Stiamo scherzando! Premesso cio’, se questo tema, crea un evidente fastidio a chi fa’ business li’ (tra cui il sottoscritto che fa’ business) sei pienamente libero di cancellarlo. Facendo questo sei in linea con quanto fatto a Dubai nell’ultimo anno, cioe’ cancellare progetti, cancellare crediti, cancellare leggi, cancellare rimborsi, cancellare critiche, se non per cancellare se stessi. La liberta’ di pensiero e’ una grande conquista ed un grande miraggio, fai informazione e non disinformazione.

    Leggiti questo commento relativo all’articolo indicato sopra
    Posted by Mohd at 11:47 UAE time

    There is no need to make so much noise over such issues as all of these issues can be resolved amicably.
    Dubai has state of the art infrastructure and we are the regional hub.
    As you know Dubai has always paid all the dues and will honour all it’s commitments. I am sure western media is propagating and instigation all these issues.

    Hai capito secondo questo lettore un debito di oltre 5 milliardi di dollari si risolvono amichevolmente. Allora come mi spieghi che le banche di Dubai stanno dando la caccia ai creditori fuggiti lasciando sulla loro carta di credito con un insoluto che parte da 200 euro, con l’appoggio della polizia internazionale? Come spieghiamo ad uno sano di mente che nelle carceri di Dubai ci sono anche individui che per sventura ci sono finiti dentro perche’ non sono risuciti ad onorare degli assegni anche di importi esigui. Vogliamo chiederlo a Dubai legal, da cui tra l’altro non ho mai sentito o letto di un cliente a cui hanno rimborsato i soldi. C….. ti sembrano cose da poco. E’ disinformazione questa? Per chi non ci credesse faccia una ricerca su internet. Puo’ oggi l’investitore straniero andare presso la polizia locale del suo paese e chiedere di avere un aiuto per recuperare i soldi illegalmente trattenuti a Dubai? Comperatevi delle bilance signori perche’ i rapporti da stato a stato si basano sulle commesse e sui rapporti commerciali, non sulle simpatie o le amicizie. Se l’Italia ha commesse per 100 milliardi con gli Emirati sicuramente non si mettera’ dietro a difendere i diritti di qualche migliaio di investitori che hanno comperato casa. Allora vogliamo capire i numeri e l’economia geniaccio che non sei altro. Io ho gia’ la mia idea, e’ meglio che si sbrighino a sistemare le leggi sui visti ed a pagare i debiti.

    #15723
    senzaparole
    Membro

    Vorrei commentare anch’io riportando una frase copiata dal sito di un’agenzia immobiliare italiana:

    NON SCORAGGIATEVI!
    Dubai ancora oggi offre delle opportunita’, nonostante la gravosa situazione,
    specie per chi vuole acquistare il finito o quasi finito.

    Nicola, indovina da quale sito l’ho copiata?

    #15724
    nicola
    Membro

    Caro ImmAzzurra, una sola domanda. Ti ho mai cancellato un intervento? La tua allusione é quanto meno scorretta. Io non rappresento il governo di Dubai. Vuoi una dichiarazione scritta? Non lo rappresento e non devo rispondere per suo conto, non sono pagato per farlo e non sono neanche stato incaricato per farlo. Ma come concordo con te che ad un ladro di galline non si puó dare l’ergastolo, sono altrettanto convinto che i rapporti fra stati o tra colossi commerciali non possono essere paragonabili ai rapporti giuridici tra gli istituti di credito ed i singoli individui. Per quanto ingiusto sia purtroppo é cosí. Ti faccio un esempio italianissimo: se un procuratore ti denuncia e il giudice ti assolve in prima istanza con palese omissione da parte del primo, tu hai speso soldi per difenderti, probabilmente ci hai rimesso anche le mutande e lui non pagherá mai e tu vedrai eventuali rimborsi tra 50 anni. Se a denunciarti sono io e tu verrai assolto molto probabilmente verró invece obbligato a pagarti subito le spese processuali e magari anche eventuali danni. Ecco la differenza di stato giuridico tra un entitá governativa e privata a livello di individuo e con l’esempio che hai fatto dei rapporti di commesse tra Italia e UAE hai perfettamente azzeccato il concetto.

    Sui visti e sullo stato di diritto concordo al 100% con te. O cambiano velocemente le regole a tutela degli investitori (come sospetto stiano giá facendo) oppure ci saranno serie conseguenze. Non sono mai stato contro le critiche costruttive e queste sotto certi aspetti lo sono. Mi sono solo scagliato contro i monologhi totalitari ed eccessivi perché la veritá non é mai assoluta e i giornali aiutano molto ad enfatizzare delle cornici parziali. Un esempio? Ieri l’altro vedo un amico e mi dice: “hai sentito l’ultima? Gli USA stanno per far scoppiare una guerra con lo Yemen.” Una notizia cosí non poteva non meritare un immediato e urgente approfondimento. Il titolo in effetti era piuttosto equivoco (Corriere della Sera), situazione tesa, chiuse le ambasciate di USA e GB. Poi vai a leggere l’articolo e trovi scritto: Ambasciate chiuse per minacce terroristiche e gli USA con il governo yemenita collaborano… etc etc. Quindi il titolo lasciava intendere che da li a qualche ora gli USA avrebbero attaccato lo Yemen, l’articolo diceva tutt’altro. Ecco perché spesso mi sono scagliato contro un modo di fare giornalismo criminoso e non informativo.

    Quindi consapevoli che Dubai e gli Emirati Arabi Uniti sono una nazione molto giovane e in continua evoluzione, é importante commentare anche con delle critiche gli aspetti che andrebbero migliorati, ma anche analizzare in modo piú approfondito le situazioni che non sono mai bianco o nero, ma tu quando dipingi mi sa che usi solo colori molto scuri.

    #15726
    Lele
    Membro

    ma perche’ esiste qualcuno che in questo momento e’ in grado di fare una lucida e attenta analisi di una economia come quella del dubai?contando che in questa valutazione bisognerebbe attribuire un giusto valore a tutto cio’ che dubai stessa ha costruito, a tutto cio’ che dubai posside in termini di partecipazioni societarie appalti in altri paesi del mondo e cosi’ via, senza contare che cmq dubai e’ sempre un emirato che fa parte degli emirati arabi uniti…che non e’ da sottovalutare…Io personalmente leggo tutti i giorni il s ole 24 ore e devo dire che qualche cosa la so, sicuramente non abbastanza per fare un quadro preciso,ah a proposito di questo quotidiano devo riportare che qualche giorno dopo la grande notizia di dubai world e’ apparso un articolo che trattava una richiesta di di ristrutturazione di una societa’ russa di 30 miliardi di dollari, un misero articolo di 10 righe… Cmq se qualcuno e’ in grado di mettere dei numeri di fianco agli investimenti a las vegas a dp world e i 12 progetti che sta sviluppando, al valore di emaar e ai suoi appalti in asia e non, a emirates al jumeirah group etc etc etc .Sono qui’ per leggere e documentarmi

    #15727
    nicola
    Membro

    Scusa senzaparole, abbiamo scritto quasi in contemporanea e mi sono perso il tuo intervento.
    Che in tutti vi siano cenni di contraddizione é ammissibile e si sa nessuno é perfetto…
    Detto questo io al contrario di quel che ImmAzzurra ha alluso, non ho mai cancellato un intervento se non in casi eccezionali e non per i contenuti ma per via della forma, e si é trattato veramente di un paio di casi al massimo su oltre 11,450 interventi scritti dal 2006 ad oggi. Mi sono riservato di rispondere scrivendo quel che penso ma rimango della convinzione che la libertá di parola sia sacrosanta. Il Sig. ImmAzzurra ed io ci siamo conosciuti in tempi non sospetti quando lui di Dubai pensava tutt’altro. Le sue critiche e alcune sue posizioni sono condivisibili, ma spesso mi dissocio dalle sfumature e da alcuni atteggiamenti eccessivi. Molte cose si possono dire e scrivere in modi diversi e lui spesso si fa sfuggire la mano e ci butta sopra piú pepe di quanto ce ne voglia. A Dubai ci si puó investire, meglio comprare il finito (cosa che ritenevo 4 anni fa, figuriamoci se non lo ritengo oggi) e non bisogna credere alle favole. Su questo mi sento di sottoscrivere al 100%. Sul fatto che a Dubai siano diventati tutti diavoli e invece nel resto del mondo santi non concordo, è un esasperazione scorretta ed esagerata.

    #15729
    dubai
    Membro

    senza parole…..grande!

    cmq….il problema è quello che ho gia accennato…il modo!
    se qualcuno volesse fare una analisi oggettiva, informata ed aderente alla realta penso che sia una cosa d’interesse generele (come infatti dice lele)….ma ogni parola, frase o post messo li cosi solo per provocare soprattutto se a scriverla è qualcuno che tra i suoi “cenni di contraddizione” (era ironico vero nicola?) fa innervosire…

    #15730
    nicola
    Membro

    Purtroppo non volevo essere ironico.

    #15731
    Anonimo
    Inattivo

    Cari amici,
    io non ho mai detto o alluso che Nicola abbia cancellato un intervento, perche’ non lo ha mai fatto, ma l’ho invitato a farlo se ritiene che questo thread possa creare danno. Lo scopo non e’ quello. Chi invece allude a dei testi trovati sul mio sito si e’ dimenticato di menzionare che non parlo assolutamente di rivalutazioni fantasiose. Nicola, anche se concordiamo su una strada da percorrere per dare un “boost” all’economia locale, discordiamo sui tempi. Tu mi sembri, senza offesa, quello che dice “non bisogna perdere la speranza” (intanto la nave imbarca acqua), io invece sono adirato che le cose non le abbiano fatte ieri, perche’ non hanno ascoltato (non quello che avevo da dire io, ma quello che si aspettava la gente di Dubai). Tu sei fiducioso che aggiusteranno le cose, io sono fiducioso che le aggiusteranno in tempi molto lunghi e ad un prezzo enorme. Qui c’e’ in gioco qualcosa di piu’ che l’immagine, c’e’ in gioco il futuro della famiglia regnante. Nella gran parte dei paesi del mondo se un capo di Stato avesse combinato la meta’ dei pasticci che ha fatto quello di Dubai (con eccezione dei paesi africani) sarebbe stato spodestato o ci sarebbe stato un colpo di stato. Non vedo un futuro immediato brillante perche’ il controllo lo ha preso Abu Dhabi, notoriamente conservatore. Come Nicola ha spesso sottolineato io opero nel campo immobiliare (e ti pare poco per Dubai) e vivo quotidianamente sulla mia pelle una storia nuova, tra developers che usano i piu’ incredibili pretesti per giustificare il fermo dei lavori, a grandi societa’ che cercano di strappare gli spiccioli agli investitori inventandosi delle nuove regole. Io ti chiedo, come puoi convincere degli investitori a portare soldi in un paese quando non esiste ancora un sistema giuridico moderno che sia di garanzia ai loro interessi? Se vogliamo parlare di debiti questi sono molto piu’ alti di quanto finora dichiarato. Sono sempre facilmente onorabili se interviene Abu Dhabi. Tu dici che c’e’ tra loro un legame di fratellanza, io dico invece che i rapporti sono tutt’altro che fraterni. Io temo che il 50% dell’asset di Dubai invece sia praticamente di proprieta’ altrui, di gente, societa’ e banche che hanno investito molti soldi. Ora tu magari mi tirerai in ballo anche l’Arabia Saudita che ha capitali ha 15 zeri, ma vogliamo investire in un paese sotto la veste dell’Arabia Saudita?

    #15734
    senzaparole
    Membro

    Immazzurra io lo so che tu non hai mai promesso rivalutazioni fantasiose, infatti in passato abbiamo condiviso parecchie cose nei riguardi di progetti poco chiari ed i fatti ci stanno dando ragione. Penso anche che i tuoi post comunque servano a svegliare quelli che vengono “ammaliati” da venditori molto scaltri e poco onesti. Però a volte nel dipingere Dubai in maniera così negativa mi dai l’impressione dell’innamorato tradito. E’ chiaro che ci sono dei problemi legislativi ma anche in Italia, paese con altra storia e tradizione pensi che queste cose non siano mai successe? Quante imprese da noi sono fallite e gli acquirenti si sono ritrovati con un pugno di mosche? Quante persone vengono truffate da venditori televisivi? Ultimamente a Striscia la notizia hanno mostrato un ricco campionario di imbrogli nostrani. Perciò penso che sia sbagliato generalizzare sul mercato immobiliare di Dubai tenendo comunque gli occhi ben aperti. E tu in passato con i tuoi post contribuivi a questo.

    #15741
    Anonimo
    Inattivo
    Code:
    senzaparole ha scritto:
    ——————————————————-
    > Immazzurra io lo so che tu non hai mai promesso
    > rivalutazioni fantasiose, infatti in passato…

    Certo,ti do ragione, ma vogliamo aprire un sito chiamato italiamania ed annoiarci con le truffe quotidiane? Vogliamo promuovere un paese usando come riferimento le disgrazie di altri paesi? Vogliamo accusare i media di cattiva pubblicita’ se il governo ha vietato ai giornali locali di pubblicare critiche contro il loro operato e se aziende estere reclamano soldi per il lavoro svolto?

    #15742

    Ciao, ma perchè non cerchiamo di vedere le cose da un’angolatura diversa?

    Proviamo ad immaginarci come saranno gli Emirati (e sottolineo gli Emirati, non Dubai o Abu Dhabi separate, ma insieme) tra 2 anni.
    Proviamo a verificare quanti margini di crescita nei vari settori economici ci possono essere per il paese.
    Proviamo a considerare quale possa essere il mercato di riferimento dell’area e quale ruolo potrà avere il paese (pensate solo se l’Iran esce dall’isolamento attuale…) come hub economico/finanziaria/turistico.

    E poi, proviamo a vedere quali margini di crescita ha l’Italia nello stesso periodo, guardando anche cosa hanno fatto i due paesi negli ultimi 10 anni.

    Ecco, queste valutazioni le ho fatte e dopo aver pesato tutti gli aspetti (di cui non sto qui a tediarvi) sono ottimista per il futuro degli Emirati e ritengo che riservano tuttora notevoli opportunità, sicuramente maggiori rispetto a quelle del nostro ingessato Belpaese (a meno che non si faccia parte di qualche casta).

    Ciao!

    DubaiLegal.it

    #15743
    pippoz77
    Membro

    Immobiliare Azzurra,

    il tuo post ha senza dubbio dei fondamenti e per questo merita di essere analizzato a 360°.

    Sarò sintetico (per una volta).

    Ti chiedi come illustrare una determinata prospettiva d’investimento ad un potenziale cliente, soffermandoti però sugli aspetti negativi piuttosto che positivi (e ve ne sono).

    Credo sia sbagliato, a priori, non considerare l’economia Emiratina come una e unica, anche se formata da contributi più (Abu Dhabi) o meno (gli altri) importanti.
    Non credo, come te del resto, ad un rapporto di fratellanza tra Dubai ed AD, bensì ad un rapporto di sudditanza: la realtà è che AD ha colto al volo l’occasione per “investire” in quell’immagine che le era stata “rubata” da Dubai, regina incontrastata del palcoscenico mondiale. Come ogni buon investitore, con conoscenza di insider, sono assolutamente convinto che AD non abbia “thrown good money after bad”, bensì abbia calcolato un ritorno economico non indifferente, sotto mentite spoglie.

    Quindi oggi abbiamo un mercato più pulito, redditizio (affitti) e concreto, con in più la garanzia del petroldollaro di AD, che non lascerà certamente la nave in avaria (non per fratellanza, ma per interesse!), essendone ormai al timone.

    questa la mia visione sintetica della cosa

    Un Saluto

    PS. èovvio che la mia prospettiva si rivolge all’immobiliare. Per le restanti valutazioni economiche (logistica, idrocarburi, finanza e turismo su tutte) concordo con DubaiLegal che, come me all’inizio del mio post, valuta gli Emirati come una nazione, non come una serie di staterelli indipendenti l’uno dall’altro (errore che avviene di sovente)

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