Il visto di residenza per i proprietari di immobili

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    Negli ultimi mesi vi è stata molta confusione in merito alle caratteristiche ed alle condizioni per ottenere il c.d. visto di residenza per i proprietari di immobili; confusione spesso generata dalle promesse fatte con malizia dai broker immobiliari ed anche dalle diverse (e spesso confliggenti) regole emanate dai singoli Emirati.

    Per tale ragione risulta benvenuta la risoluzione ministeriale n. 281 del 2009 che modifica il Regolamento Esecutivo concernente l’entrata e la residenza degli stranieri negli Emirati.

    Va anzitutto evidenziato che tale risoluzione è stata emanata a livello federale, per cui si applica in tutti gli Emirati abrogando ogni precedente regola locale.

    La Risoluzione affronta i due aspetti più rilevanti in materia, la durata del visto e le condizioni per il suo ottenimento.

    Per quanto concerne la durata, in base all’art. 33 della Risoluzione il visto può essere emesso per un periodo di 6 mesi, dopodiché il possessore deve lasciare il paese per recarsi o nel suo paese d’origine o in un’altra nazione del Gulf Council Cooperation (GCC).

    Purtroppo non è ancora chiaro se sia necessario lasciare gli Emirati per un periodo di almeno 1 mese (come avviene per il visit visa) o se sia possibile richiedere immediatamente dopo l’uscita il rinnovo del visto.

    Alcune dichiarazioni rilasciate da funzionari pubblici lascerebbero intendere che sia possibile chiedere il rinnovo non appena usciti dal paese; si attendono peraltro chiarimenti ufficiali da parte del Governo federale.

    Va poi fin d’ora evidenziato che il visto può essere rilasciato anche a favore della moglie e dei figli del richiedente che vivono insieme a lui.

    Per quanto concerne le condizioni per l’emissione del visto, l’art. 34 della Risoluzione prende in considerazione due categorie: la prima relativa alla proprietà in sé e la seconda relativa alla posizione del richiedente.

    Condizioni relative alla proprietà

    – L’immobile deve essere completato.

    Pertanto la norma non si applica ai possessori di terreni e di immobili in corso di costruzione (c.d. offplan).

    – Il valore dell’immobile deve essere almeno di 1.000.000 di Dirham.

    La Risoluzione non precisa in base a quale criteri deve essere valutato il valore dell’immobile. Si ritiene che possa essere corretto considerare l’importo dichiarato nel contratto di compravendita.

    – L’immobile deve avere una dimensione tale da poter ospitare tutti i membri della famiglia del richiedente.

    – L’immobile deve essere di proprietà totale del richiedente.

    Pertanto non è più possibile richiedere il visto nel caso di comunione dell’immobile con altri soggetti. L’unica eccezione a questa regola è rappresentata dalla comunione tra marito e moglie, nel qual caso il marito – in qualità di richiedente il visto – potrà ottenerlo insieme ai membri della sua famiglia.

    Condizioni relative al richiedente

    – Un titolo di proprietà rilasciato dalla competente autorità dell’Emirato.

    Solo un titolo rilasciato da un ente governativo (per esempio, il Dubai Land Department) è considerato l’unica prova idonea per dimostrare la proprietà dell’immobile. Ogni altro documento, quali il semplice contratto di compravendita o la reservation form, non hanno valore ai fini dell’ottenimento del visto.

    – Un’assicurazione medica per tutto il periodo di permanenza negli Emirati, a favore sia del richiedente che dei membri della sua famiglia.

    – Un reddito mensile minimo del richiedente pari a 10.000 Dirham, peraltro ottenuto negli Emirati o all’estero.

    Il richiedente potrebbe aver necessità di dimostrare il proprio reddito attraverso un certificato della banca relativo agli ultimi 6 mesi.

    Non tutte le fonti di guadagno sono accettate, ma un esempio di reddito generato negli Emirati che viene ritenuto valido per l’emissione del visto sono gli interessi su somme depositate in conti bancari o i dividendi azionari.

    Va peraltro precisato che il visto di residenza non consente al titolare di lavorare negli Emirati, essendo all’uopo necessario un altro tipo di permesso.

    Peraltro, il titolare di un visto di residenza potrà aprire conti bancari ed ottenere la patente di guida.

    Ciao!

    DubaiLegal.it

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