LAVOROOOOO!!!!!!!!!!!!

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  • #1743
    delfino79
    Membro

    Salve,

    mi chiamo Michele Pellegrini, e come molti di voi cerco un lavoro. Sono tornato 2 giorni fa da Dubai dove sono stato ospite a csa di un amico che lavora lì e ne sono rimasto completamente colpito!! Sono laureato in Scienze Politiche Internazionali, master in addetto stampa e organizzazione eventi e iscrizione all’albo dei giornalisti. Malgrado questo la nostra amata nazione non riesce ad offrire niente d’interessante e negli ultimi due anni e mezzo ho mandato avanti un bel ristorante del centro della mia città grazie alla fiducia di questo imprenditore con il quale avevo lavorato durante l’univeristà nella sua discoteca.
    Sinceramente ho smesso di sognare il lavoro ideale, e spero che qualcuno che abbia la possibilità leggendo questo annuncio voglia dare fiducia ad un serio trentenne con ottima cultura, modi educati, gran lavoratore e persona affidabile. Valuto qualunque tipo di posizione lavorativa avendo anche esperieze disparate in molti campi.
    Se qualcuno fosse interessato o voglia avere maggiori informazioni inallegato c’è il mio cv veritiero al 100% con anche tutti i miei recapiti in modo da potermi contattare!
    Spero in una “botta” di fortuna…la prima nella mia vita…
    a tutti grazie
    Michele

    #14059
    nicola
    Membro

    Michele,
    non c’é nessun CV allegato.

    Ti auguro buona fortuna!

    #14060
    delfino79
    Membro

    ciao nicola,
    intanto grazie per la buona fortuna…putroppo non mi ero accorto che non avesse caricato l’allegato, ho riiprovato ma niente…non lo carica!!! come posso fare?

    Comunque se qualcuno fosse interessato può chiederlo e lo invierò via mail volentieri!

    #14061
    nicola
    Membro

    Allora, quando clicchi su “Scegli File” (oppure sfoglia file), una volta selezionato sulla destra c’é un bottone “Allega”. Lo premi e poi invii e salvi il messaggio.

    #14062
    delfino79
    Membro

    si lo faccio e lo rifaccio ma non mi allega il cv….forse dipende dall’antivirus o da qualche impostazione, non credo dal formato (doc)….non so come fare!!!

    #14063
    nicola
    Membro

    Ok ti do un consiglio in PVT e risolviamo il problema ;)

    #14065
    delfino79
    Membro

    PROMETTO SOLENNEMENTE DAVANTI ALLA COMUNITA’ DI DUBAIMANIA CHE LA PRIMA COSA CHE FARO’ SE TROVO LAVORO A DUBAI SARA’ INVITARE NICOLA A CENA!

    nicola grazie mille per il tuo aiuto….speriamo bene!!!

    #14068
    nicola
    Membro

    Ma figurati. Non voglio smontarti ma questo sito anche se é servito su molti aspetti, non ha dato grandi frutti dal punto di vista dell’impiego. Mi sono spiegato questo con il fatto che essendo in Italiano indirizzato ad Italiani, i datori di lavoro italiani non sono tanti e quindi abbassano le probabilitá che vi sia interesse attraverso il forum per chi si propone per un lavoro. Benché la speranza sia l’ultima a morire, ho ritenuto importante metterti di fronte a questa verità per non fare in modo che ti crei illusioni.

    #14070

    Verissimo Nicola, in effetti questo forum è ottimo per farsi un’idea, scambiare informazioni, creare e mantenere contatti, ma in quanto a vere opportunità di lavoro (se non in quei casi – vedi ristorazione – in cui qualcuno propone la disponibilità di una licenza o di un locale a potenziali interessati) penso che il potenziale sia bassino.

    E poi, per mia personale esperienza, mi permetto di suggerire particolare prudenza a chi dovesse approcciare aziende italiane che offrono opportunità. Occhio, occhio e ancora OKKIO.

    Stare alla larga da tutti quelli che promettono opportunità, investimenti, crescita, esperienze, premi e … tanto, tanto fumo.
    Le aziende “serie” sanno esattamente dove vanno, perchè, a fare cosa e come. Contratti chiari, poche parole, retribuzione adeguata al servizio, diritti e doveri. Stop. Il resto sono chiacchere e perdita di tempo.

    Il mio consiglio è sempre lo stesso: informarsi, approfondire l’argomento e poi, cercare in rete delle serie agenzie di recruitment (evitando quelle che chiedono registrazioni a pagamento, così come quelle che offrono listati di post vecchi di mesi) oppure ancora direttamente sui siti delle aziende che operano nell’area. Hanno tutte uno spazio “vacancies”, “jobs”, “work with us”, “open positions”, “careers” con i moduli (form) per l’inserimento dei dati e la presentazione del CV.

    Ci vediamo (martedì è il D-day).

    Paolo

    #14149
    ANMARYA
    Membro

    nicola ha scritto:


    > Ma figurati. Non voglio smontarti ma questo sito
    > anche se é servito su molti aspetti, non ha dato
    > grandi frutti dal punto di vista dell’impiego. Mi
    > sono spiegato questo con il fatto che essendo in
    > Italiano indirizzato ad Italiani, i datori di
    > lavoro italiani non sono tanti e quindi abbassano
    > le probabilitá che vi sia interesse attraverso il
    > forum per chi si propone per un lavoro. Benché la
    > speranza sia l’ultima a morire, ho ritenuto
    > importante metterti di fronte a questa verità per
    > non fare in modo che ti crei illusioni.

    allora ci sono dei siti specifici per il lavoro o link che puoi dare per cercare o cos’altro?grazie[(–)]

    #14275
    bobbugol
    Membro

    Mi permetto di fare un appunto.
    Ho letto il curriculum di Michele (che si e’ aperto senza problemi), e posso dire che e’ un curriculum di tutto rispetto per quanto riguarda gli studi.
    Forse se avessi lavorato come Sales Manager per la Microsoft, sarebbe stato il miglior curriculum possibile.
    Tralasciando l’esperienza lavorativa, a mio avviso non e’ possibile, ne’ tantomeno giusto che un 30enne con gli studi di Michele, non abbia un lavoro d’ufficio con una retribuzione superiore a 2000 euro.
    Questo e molto sconcertante soprattutto per noi giovani (io ho quasi 18 anni e molta voglia di fare) perche’ e la prova lampante che in Italia non abbiamo un futuro nemmeno dopo anni di studi.
    Il discorso cambia se si hanno le giuste conoscenze.

    Tutto il mio rispetto per Michele.

    #14277

    Ciao Bobbugol,
    il massimo rispetto va portato a tutti quelli che di danno da fare per lavorare e crearsi una posizione o anche solo per sopravvivere in una società certamente complessa e competitiva.
    Il curriculum di di Michele ed è un buon CV, si vede che è una persona che s’impegna ed dotata d’iniziativa.
    Da qui a dire che il CV da solo debba bastare a garantirgli un postodi lavoro e per di più in ufficio e ad un minimo garantito … bè direi che ce ne passa e che la prospettiva non è quella giusta.
    Così come non sono per nulla d’accordo nel dire che in Italia non ci siano opportunità di lavoro e che solo i soliti raccomandati o figli di … abbiano accesso al lavoro.

    Purtroppo questo luogo comune è duro a morire, ma quello che più mi irrita è la mentalità che l’ha generato, una mentalità per la quale tutto è dovuto e per cui se non ti piove la manna dal cielo allora si tratta certamente di un’ingiustizia e di prevaricazione.

    Non è così, in Italia – come in altri Paesi – il lavoro c’è o non c’è, a seconda di quanto lo si voglia cercare ed ottenere.
    Certo, ci sono stati periodi di vacche grasse alternati a periodi meno felici, certo ci sono i precari, ma è il mondo che cambia. Per la mia esperienza e per le realtà che conosco, le opportunità di lavoro – a volerle cercare – ci sono sempre state e continuano ad esserci. Certo, bisogna essere flessibili, non si può pretendere di continuare a fare sempre e solo quello che s’è fatto, perchè non funziona più così. Non funziona per le aziende, non funziona – di conseguenza – per gli adetti.

    Posso venirti incontro quando parliamo di settori industriali che improvvisamente vengono smobilitati, di solito perchè l’azienda delocalizza, o perchè chiude. In quel caso interi reparti specializzati si trovano sul mercato (per non dire sulla strada) e ricollocarli nelle medesime mansioni e con la stessa specializzazione è molto difficile se non impossibile.
    E in quei casi il disagio ed il malumore crescono rapidamente.

    Ma se, invece, ci riferiamo alle singole persone, ognuna con caratteristiche e potenzialità proprie e diverse le une dalle altre, allora – a mio parere – il luogo comune cade perchè emergono le individualità e le capacità di ogni singola persona che la rendono interessante e disponibile per quel determinato posto di lavoro, in quel luogo in quel momento.

    Se volessimo allargare il discorso, qualcuno potrebbe dispiacersi alquanto perchè vengono al pettine i nodi di un secolo di utopie e farneticazioni politiche. C’è stato un periodo storico in cui sembrava che le masse dovessere prendere il sopravvento sul singolo, così non è stato ed ora più che mai è la capacità individuale ad assicurare la sopravvivenza e l’affermazione della persona, nel mondo del lavoro ma anche nella società e nella vita di tutti i giorni.

    Hai 18 anni, dici di aver voglia di fare e certamente ti crediamo, ma mi permetto di darti un consiglio.
    Non cercare scorciatoie, nel lavoro non ce ne sono. Hai un’opportunità e delle risorse ? Mettile da parte, completa gli studi e cerca d’inserirti in un campo nel quale ritieni di avere predisposizione, inizia a lavorare e fai esperienza. E’ la cosa che conta di più. Conosci le lingue ? Almeno l’Inglese oltre all’Italiano ? Comincia da lì, se vuoi investire in qualcosa inizia ad investire nella tua professionalità. In Italia – questo sì purtroppo è un male profondo – l’insegnamento delle lingue continua ad essere ridicolo. Ed è profondamente sbagliato.
    Fatti una bella esperienza da qualche parte all’estero, ma non in vacanza, trovati qualcosa da fare, e parti da lì.
    Impara perfettamente una lingua, se ti piace più d’una, ed il tuo CV è già costruito per una buona metà.

    Per quanto riguarda Michele, letto il suo CV io non escludo che – visti gli interessi che gravitano su questo forum intorno all’argomento food e ristorazione – che qualche imprenditore volendo investire inquesta zona lo possa trovare interessante e lo possa contattare. Magari potrei suggerirgli di impostare il suo messaggio in maniera esplicita, andando proprio “a caccia” di quel genere di potenziali investitori.

    Diversamente, potrebbe reimpostare il CV – in modo mirato – in lingua Inglese, e cercare in rete le offerte/richieste di lavoro nel campo della ristorazione, del turismo, le occasioni non mancano. Due anni di esperienza non sono moltissimi per affidare una gestione, però magari in qualche ruolo di assistente potrebbe trovarlo.

    Non volermene, la mia non ha voluto essere una tirata d’orecchi e tantomeno nei tuoi confronti, nulla di personale. Mi hai solo offerto lo spunto per intervenire su un certo tipo di commenti che un pò troppo spesso mi capita di sentire e che mi trovano – credo lo si sia capito – in totale disaccordo.

    Ciao e buona fortuna

    Paolo

    #14281
    bobbugol
    Membro

    Ciao Paolo,
    Intanto ti rispondo:
    Oltre all’Italiano conosco altre 2 lingue a livello madrelingua; inoltre con altre 2 lingue me la cavo e le sto’ ancora studiando.
    L’Inglese lo studio ormai da 12 anni, dagli ultimi anni dell’asilo, e ho avuto la fortuna di studiare 6 anni all’estero.

    Tornando all’argomento, mi hai leggermente frainteso.
    Ovviamente non tutto e’ dovuto…e ci mancherebbe. Ognuno deve guadagnarselo un posto di lavoro e dare il meglio per tenerselo stretto. Nonostante questo, non si puo’ negare che in Italia ci siano molte persone, anzi troppe, molto competenti ma disoccupate. Spesso molto piu’ competenti di altre, che invece il lavoro lo hanno.
    Non per questo non si puo’ dire che tutti quelli che hanno un lavoro siano raccomandati.
    Ma bisogna anche ammettere che molti hanno un lavoro che non meritano e con i quali non c’entrano nulla, e ci sono anche casi molto lampanti: primo fra tutti quello della Carfagna. Non si puo’ dire che la signorina sia arrivata dov’e’ adesso, meritatamente. Siamo realisti.
    Inoltre, non so se hai sentito o letto approposito di un recente sondaggio su cosa ne pensano gli Italiani della spintarella.
    Non ricordo con precisione, ma oltre il 50% considera la spintarella NORMALE.
    E secondo me questo lascia molto a desiderare, e riflette una mentalita’ ipocrita e anti-meritocratica.

    Ciao e buona fortuna anche a te,

    Andrea

    #14282
    nicola
    Membro

    Caro Andrea,

    che in Italia si usino ancora le raccomandazioni é una veritá assodata e ben nota, come peró é anche vero che si usa meno di prima. Lo dimostrano i milioni di extracomunitari che sono in costante aumento (nonostante la crisi) che occupano posti di lavoro legittimi e legali, lavori che gli italiani non vogliono fare. Un tempo trovavi mille laureati che partecipavano al bando di concorso per il posto di spazzino, oggi allo stesso concorso é difficile trovare persino gli analfabeti.Quando facevo l’apprendista stregone (;)) lavoravo gratuitamente e non mi rimborsavano neanche le spese, ci mancava poco dovessi pagare. Quindi le raccomandazioni esistono ma credimi che esistono dappertutto, forse da noi l’usanza é un po’ piú radicata come peraltro anche altri malcostumi, ma ho incontrato parecchie persone, e sottolineo parecchie che come primo lavoro volevano una posizione manageriale. Non ho ancora compiuto i quarant’anni ma credimi, quando ho incominciato a lavorare chi si arrogava il diritto di un lavoro dirigenziale al primo impiego erano veramente in pochi. Bisogna uscire dallo schema che tutto sia dovuto. Chi si laurea spesso crede di aver raggiunto un punto d’arrivo. Fesserie! Chi si laurea é al punto di partenza esattamente come un diplomato. Il titolo di studio e le specializzazioni sono una marcia in piú ma non un punto d’arrivo e anche tra molte persone a cui mi é capitato di fare dei colloqui, ahimé questo aspetto lo evidenziavo ripetutamente a riprova che purtroppo é un atteggiamento diffuso che poco ha a che fare con il nepotismo.

    #14283

    Ciao Bobbugol,
    in parte forse ti ho frainteso, mi felicito con te (sinceramente, non è ironico) per la conoscenza delle lingue e vedrai che questo ti sarà certamente di aiuto.

    Io non ho voluto escludere a priori che esistano le raccomandazioni, senza entrare assoutamente nel merito di posizioni e storie personali che non conosco e non m’interessano.
    Se vuoi, a quel punto, possiamo pure estendere l’argomento e tra i più gravi fenomeni di malcostume nel nostro Paese ci dovremmo mettere la lottizzazione politica, praticata da tutti ed a tutti i livelli, dal più piccolo comune alle massime istituzioni, in pratica ogni lavoro è legato alla tessera o alla frequentazione politica.
    E questo ̬ Рse possibile Рancora peggio della semplice raccomandazione, in quanto prodromo di altri e peggiori fenomeni di malaffare.

    No, mi ero limitato a prendere in considerazione dei luoghi comuni, degli atteggiamenti mentali e delle consuetudini che per troppo tempo hanno indotto la gente comune a pensare che il diritto al lavoro significasse che il lavoro (meglio, la posizione e lo stipendio) fosse dovuto e non meritato.
    E questo era anche il rischio indotto dalla tua considerazione, peraltro nobilissima, espressa nei confronti del CV di Michele.

    Per il resto, il mio suggerimento nei tuoi confronti era stato indotto anche e principalmente da un altro tuo intervento cui aveva risposto Nicola, e dal quale si evinceva una tua buona voglia di fare ma un pò poca concretezza ed approfondimento dei temi, e non vuole essere una critica, ci mancherebbe altro che alla tua età avessi già l’esperienza necessaria per valutare in modo disincantato il mondo del lavoro.

    Solo per questo, mi sono permesso di suggerirti d’investire nel modo migliore il tuo tempo, anche vivendo in allegria e spensieratezza la tua giovane età, cercando di capire quale dei tuoi interessi sia quello che realmente potrà maturare in una professione ed offrirti un futuro soddisfacente.

    Tanto per farti un esempio, senza volerti stimolare a seguirlo non fraintendermi, io avevo diversi amici che fino ai 25/30 anni hanno vissuto in modo “sportivo” la loro vita, tra regate, villaggi turistici (ci “lavoravano”), immersioni, sci alpinismo, speleologia, canoa, paracadutismo, trial ecc. Per molti si è trattato di una parentesi (un pò allungata) per qualcuno invece si è trasformata in una professione redditizia e di grande soddisfazione, prevalentemente all’estero (Caraibi). Io stesso per un periodo ho oscillato tra il design ed il paracadutismo e solo per un soffio ho mancato l’occasione per dedicarmi professionalmente al secondo, talvolta si tratta di scelte a volte di opportunità, che vanno e vengono.

    Ad ogni modo, il messaggio che avevo voluto lanciare era che l’importante è darsi da fare, avere iniziativa ed interesse sincero per il proprio lavoro. Difficilmente si rimarrà a piedi.

    Però, mi concedo ancora un secondo, fino ad ora abbiamo parlato di lavoro. Non so quali siano le tue scelte e le tue ambizioni, ma non trascurare l’Università. Se è vero che non garantisce nulla, qualcosa ancora è in grado di dare e non è poco.

    Ciao

    Paolo

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