Partt time negli UAE – novità

Partt time negli UAE – novità

Forums Forum Dubai notizie Partt time negli UAE – novità

  • Il topic è vuoto.
Stai visualizzando 2 post - dal 1 a 2 (di 2 totali)
  • Autore
    Post
  • #1875

    Ciao a tutti, rispondendo ad un altro post m’è tornata in mente una notizia fresca d’interesse generale, per cui estrapolo dalla risposta e ri-pubblico qui.

    Notizia di Venerdì 25 Settmbre 2009: è stata messa in cantiere ad Abu Dhabi (quindi per tutti gli Emirati) una legge sul part time che, nella bozza attuale, prevede la regolarizzazione del lavoro part time per dipendenti di Aziende Private che vanno a lavorare – per un periodo massimo continuativo di sei mesi – presso un’altra azienda a orari quotidiani determinati, rimanendo nella disponibilità e sotto la tutela dello sponsor presso cui è regolarmente assunto e dal quale ha ottenuto il visto

    Lo spirito della legge è quello di aumentare la qualità del lavoro negli Emirati, consentendo alle aziende (che hanno subito i contraccolpi della crisi) di reperire in zona personale qualificato che non potrebbero permettersi di richiamare da fuori (si intende con questo in particolare gli Occidentali).

    Testualmente “La legge che governerà il lavoro part-time consentirà un beneficio economico al dipendente (expatriate che vive e lavora nella Regione) potendo incrementare le proprie entrate mensili accettando lavori occasionali da altre aziende che richiederanno il suo contributo professionale su base temporanea”.

    E’ un ulteriore passo verso la creazione di un tessuto connettivo stabile che prelude alla nascita di una popolazione residente autonoma e che in futuro creerà dei bisogni interni diversi e più sofisticati, non più sopperibili con le importazioni di oggi e, quindi, alla creazione di nuove industrie (oggi assenti) e di posti di lavoro a tutti i livelli.

    Una sorta di rivoluzione industriale e sociale che richiederà del tempo ma che ritengo ineluttabile.

    Non voglio certo dire di saper predire il futuro, me ne guardo bene, però già diversi mesi fa – in risposta alle cassandre che, seguendo certi articoli catastrofistici, prevedevano il ritorno di Dubai alle sabbie che l’avevano generata – avevo espresso la mia personale opinione nei medesimi termini che ora ho usato per commentare la notizia di oggi.

    Dubai (e gli Emirati in generale) è stata realizzata con estrema velocità e sulla base di incredibili speculazioni e sullo sfruttamento del lavoro (schiavitù) immigrato. Le infrastrutture che oggi stanno realizzandosi (la Metro, gli svincoli, i ponti, le autostrade) preludono ad un’urbanizzazione che porterà con se il germe dell’industrializzazione (oggi a livello di coltura in vitro).
    Credo che sarà davvero interessante vivere questa transizione, una bella opportunità per osservare un pezzo di storia svilupparsi ad una velocità sconosciuta nel passato.

    Se Dubai sta dando segni di (ancora timida) ripresa dalla crisi, Abu Dhabi sta dimostrando una vitalità entusiasmante ed impressionante, altri Emirati seguiranno (RAK se saprà giocare bene la carta dell’America’s Cup, specie se vince Alinghi come auspico, ha una grande opportunità).

    Mi sembra che le Autorità locali stiano dando segno di non voler rimanere alla finestra ad osservare gli eventi ma, piuttosto, di volerli determinare o quanto meno gestire.

    A mio modo di vedere è un ottimo segno.

    Paolo

    #15935
    anlem
    Membro

    Ciao,potresti spiegarmi come sono articolate le assunzioni ?tasse e tutte quelle menate varie che noi abbiamo in Italia.come funziona x i riposi e ferie? l’azienda è araba.

    grazie
    Anna

Stai visualizzando 2 post - dal 1 a 2 (di 2 totali)
  • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.