Ras el Kheimah

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Forums Forum Immobiliare [Abitare a Dubai] Ras el Kheimah

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  • #762
    Riccardo76
    Membro

    buon giorno a tutti,
    ho visto alcuni progetti (alcuni già iniziati) a ras el kheimah, a nord di Dubai, alcuni dei quali molto interessanti ed ambiziosi (Royal gulf, marjan island).
    Chi di voi ne sa qualcosa? Avete notizie in merito?
    Penso che potrebbe essere una zona di forte incremento e sviluppo soprattutto dopo che verrà collegata con Dubai da una linea ad alta velocità.

    Grazie per risposte

    Riccardo

    #9395
    nicola
    Membro

    Ras Al Khaimah é in fortissima espansione con progetti molto ambiziosi. Dalla sua ha decine di km di costa con spiagge di sabbia bianca, é un area Free Hold e si sta approntando ad installare importanti attrazioni turistiche.

    #9417
    Dubai master
    Membro

    Si è di sicuro interesse ma lo sviluppo non può che esserem arginale, i prezzi nell’ultimo anno non sono andati su seocndo le aspetative…io conosco persone cha hanno investito ma non hanno avuto il ritorno che speravano. Rivendere al momento non è una passeggiata.
    Allo stesso prezzo poi al momento si conpra JVC che mi pare un investimento migliore.

    #9420
    Riccardo76
    Membro

    Sicuramente sarebbe un investimento più a lungo termine rispetto a JVC. I progetti sono veramente grandiosi e penso che acquistare oggi su marjan island ai prezzi attuali porterà un domani forse neanche troppo lontano (ho visto fotografie in cui l’isola è già a buon punto) a forte rivalutazione. Ho saputo tra l’altro che è possibile acquistare residence e camere di hotel per poi fare contratti di affitto diretttamente con le strutture alberghiere.
    Questo (se così fosse …) porterebbe sicuramente a concludere ottimi affari ….

    #9429
    nicola
    Membro

    Come ha specificato Dubai master, lo sviluppo di Ras Al Khaimah essendo piuttosto recente richiederá il tempo digestivo come quello che hai richiesto il boom immobiliare di Dubai. Quindi un investimento a lungo raggio e non di ritorno immediato.

    #9443
    Dubai master
    Membro

    Nicola sa a cosa mi riferisco, tuttavia tenendo presente il fatto che ad ajman i prezzi sono molto più bassi e tenendo presente la vocazione prettamente turistica di Ras el Khaimah gli investimenti non possono che che essere a lunga o lunghissima scadenza.
    E visto che la genta guarda a dubai per investimenti speculativi… tenete presente poi che l’aumento del valore del diram , oggi legato al dollaro sta già mettendo in difficoltà alcuni che avevano fatto i conti col diram a 6 o a 5.7… in questi casi col rischio cambio a lunga scadenza non è poi molto conveniente, se poi il diram si dovesse nei prossimi 2 anni staccare dal dollaro e flottare, potrebbe andare molto più su creando problemi ben maggiori.
    Io vista la situazione consiglierei un investimento veloce oppure uno con un piano pagamenti 20/80 ….

    #9453
    nicola
    Membro

    Non sono concorde. L’effetto dirham Vs euro come ha giovato per gli acquisti adesso potrebbe rivelarsi altrettanto speculativo per le rendite. Mi spiego meglio… se compri oggi ovviamente rischi un minor introito speculativo delle plusvalenze in caso di rivendita in tempi medio brevi. Ma se l’investimento oltre alla rendita dovuta al valore di mercato lo fai fruttare come affittto per esempio, é chiaro che tale rendita pur rimanendo costante nell’arco di un anno, porterebbe a casa maggiori introiti proprio per l’indebolimento della nostra valuta contro il dollaro e quindi anche il dirham. Quindi anziché continuare come é invece successo sino ad oggi con investimenti che io soprannomino selvaggi, ci si adoperasse ad investimenti piú lungimiranti, il ritorno economico si prevede comunque interessante.

    Pertanto, siccome a me il mordi e fuggi non é mai andato giú (non sono mai stato giocatore d’azzardo e non ho mai messo piede in un casinó) l’assestamento di alcuni investimenti azzardati fatti negli ultimi anni verranno in qualche modo adombrati da investimenti sostenibili e duraturi nel tempo. Solo uno sciocco avrebbe potuto pensare che il bengodi avrebbe potuto sostenere questa corsa all’oro per sempre. Anzi mi sorprende che si sia protratta cosí a lungo.

    Dubai a mio avviso é una meta tutt’altro che esaurita per quanto concerne le opportunitá. La popolazione continua a crescere piú di prima e forse dopo anni, il ceto medio non vivrá piú con l’incubo di non riuscire a pagare la bolletta a fine mese. Per me questo é un segnale di ottimismo e che Dubai finalmente entra in una fase di crescita sostenibile e di maggior stabilitá economica a garanzia degli stessi investitori che non devono rimanere alla finestra con la tachicardia.

    Quindi gli investitori a mio avviso, piccoli o grandi che siano, che si tratti dei 50,000 euro o di 5,000,000, devono venire in loco, fare mille analisi e non pensare di incassare nell’arco di settimane o pochi mesi. Cosí facendo a mio parere si annullano o comunque diminuiscono i rischi di qualsiasi iniziativa di investimento che si tratti di immobili o di iniziative imprenditoriali.

    #9466

    A me questo dollaro mi ha distrutto, con il mio budget(massimo 110.000€) non compro più nulla d’interessante e pronto entro settembre 2009 se non uno studio a International City che a marzo scorso mi sarebbe costato 69000€ ed ora circa 103.000€(mannaggia alle banche lente ad erogare prestiti) :-)

    #9467
    nicola
    Membro

    Francesco, onestamente non era l’euro ad essere forte ma il dollaro debole. Infatti tutte o quasi le altre divise orientali ed europee vantavano gli stessi vantaggi nei confronti del dollaro. A mio avviso e secondo quanto ho letto da parte di alcuni analisti peraltro americani, il dollaro debole é stato voluto appositamente per rilanciare le esportazioni. In parte gli effetti desiderati ci sono stati, ma poi lo scatenarsi di vendite in tutto il mondo da parte di chi voleva disfarsi del dollaro ha scatenato un abisso che ci sono voluti anni per colmare. Il caro petrolio ovviamente ha fatto il resto del danno perché nonostante il petrodollaro quando l’anno scorso gli USA hanno rilasciato i dati sulle loro riserve (pessimi) e visto che quindi gli usa avrebbero avuto la necessitá di aumentare le importazioni di greggio, questo ha creato panico senza precedenti poiché gli USA attualmente consumano circa il 33% delle necessitá energetiche mondiali, un divario enorme con il resto del mondo.

    L’attuale ripresa del dollaro é dovuta a due fattori. La crisi dei mutui europei che hanno adombrato quelli americani che nel frattempo la federal reserve ha prontamente soccorso, un piano di rilancio che seppure con qualche ostacolo é stato un messaggio forte, il tycoon Warren Buffett che ha iniettato capitali ingenti in alcuni istituti finanziari strategici (Buffett quest’anno ha superato Bill Gates nella classifica dei paperoni stilata da forbes) ed infine la decisione strategica degli USA di triplicare gli sforzi sulla ricerca nelle energie alternative, incluso i biocarburanti, cosa che é piaciuta poco alla lobby petrolifera ma si rischiava un collasso da rivoluzione, situazione protratta al limite che ha indubbiamente regalato consensi ai democratici che sono attualmente in testa alle elezioni presidenziali.

    Gli Emirati come tutti i paesi del Golfo, tranne il Kuwait, contro le previsioni degli esperti finanziari, hanno mantenuto il rapporto di cambio fisso col dollaro che vige dalla metá degli anni ottanta. Un sodalizio dovuto al rapporto economico di estrema amicizia anche perché sono stati gli americani a scoprire i pozzi di petrolio in Arabia Saudita, primo partner strategico.

    Il motivo per il quale hanno mantenuto il rapporto stretto con il dollaro anche durante il collasso degli ultimi quattro anni é perché in primis un distacco avrebbe provocato un inflazione da infarto (infatti vedi il Kuwait) e poi perché a molti faceva comodo per aumentare le esportazioni manifatturiere visto il basso costo di manodopera e di produzione.

    A me onestamente ha sorpreso che si sia protratto per tutto questo tempo l’incredibile disavanzo tra dollaro e le altre monete (non solo euro) e quindi ero piuttosto fiducioso che in qualsiasi momento si sarebbero scoperte le carte (vedi la crisi bancaria) e quindi il dollaro avrebbe ripreso quota.

    Mi spiace per i tuoi investimenti, ma molti come il sottoscritto che lavorano unicamente con il dollaro ne hanno sofferto giá troppo. Ti basti pensare che quando si andava in Europa ci si andava consapevoli di avere in tasca lo stipendio dimezzato. Credimi é molto meglio cosí altrimenti la crisi si sarebbe moltiplicata in modo esponenziale e disastroso. Della serie piú forte corri e piú difficile é fermarsi.

    Vedrai che troverai modo di recuperare ;)

    #9474
    emiramax
    Membro

    Complimenti Nicola !!!
    Anche se forse, parlando di uno degli argomenti che più hai a cuore, hai dimostrato di avere una notevole preparazione e hai acquisito punti e stima, credo, da parte di tutti i “lettori”.
    Un grande forum, nasce da un buon amministratore…. ( non ho scritto grande per ovvi motivi, ti saresti montato la testa e ” fisicamente” era fuori posto [,;,])

    #9478
    nicola
    Membro

    Vuol dire che non mi hai ancora visto con i tacchi … ;)

    #9534
    dubai
    Membro

    beh, do il mio parere anche se “leggermente” interessato…
    ras al khaimah: l’unico emirato ad aver seguito dubai, come idee e volonta di crescita. si sta strutturando bene, ha previsto grosse infrastrutture e usa moderni concetti urbanistici. puo solo migliorare, correggendo gli errori di dubai…ci vorra tempo, sicuramente…
    dalla sua ha il mare migliore, con fondali piu profondi, barriere coralline, montagne subito alle spalle (non solo deserto)….insomma. chiaramente ci vorra del tempo, ma chi ben comincia è gia a meta dell’opera si dice…
    inoltre è sicuro perche c’e l’escrew, non come ad ajman.
    a differenza di quest’ultimo inoltre, che sta costruendo “in the middle of nowhere” dove comunque ora non c’e nulla di piu che una strada poco trafficata, hanno deciso di “sacrificare” subito la spiaggia, facendo delle opere artificiali stupende, originali di gran lusso, che rimarranno tali nel tempo, e si spera diventino simili ale palme.
    visti gli scotti “temporali” da pagare si cerca una bella controparte….beh, comprare sull’isola, vista palma, con spiaggia privata a 2000/2600 euro mi pare una giusta conrtoparte….
    inoltre adesso le opere iniziate (sottolineo iniziate, non come ad ajman che devono ancora decidere dove mettono l laghetto, dova il mall etc etc) sono 2/3, verranno in parte completate per il prossimo anno, quindi tra 12 mesi….è chiaro che saranno iper ricercate da turisti e si sa che se la domanda è alta e l’offreta poca…
    vi ricordo che le palme sono partite da 1400 euro….ora non ne bastano 6000….
    chiaro che per chi vuole stare a dubai non sono appetibili…ma parliamo di comprare casa a dubai o di fare un investimento? potrei parlarvi di almeno altre 5 destinazioni interessanti per questo ma andrei OT, mentre rak rimane COMUNQUE strettamente legata a dubai, quindi ne parlo…
    si sa infatti che verra collegata a dubai con teni ulraveloci e servizi sull’acqua…..e piu avanti verranno tute inglobate, da abu dhabi a rak.
    altra cosa i piani di pagamento…io ho proposto deal a 30/70, con possibilita di rifinanziare il 70%, opzione buy back al 100%, in costruzioni che hanno avuto gia il 30% di crescita in 5 mesi, con solo il 15% pagato (fate due conti che ne valela pena).
    alcuni progetti ospiteranno al loro interno hoter 5stelle di caratura mondiale (non è male dire di avere casa nel residece di hilton, piuttosto che marriot o simlari)
    i tassi che alcuni progetti garantiscono nero su bianco, sono a due cifre….
    insomma, non mi pare male, ma soprattutto non mi pare reggano il confronto con jvc che sta subendo una crisi importante….

    esempio prezzi? ho un resale di 70mq duplex 1br 150000 euro…

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